Ys VIII: Lacrimosa of Dana – Recensione

  • Titolo: YS VIII : Lacrimosa Of Dana
  • Piattaforma: PlayStation 4, PlayStation Vita,  PC (STEAM)
  • Genere: Action RPG
  • Giocatori: 1
  • Sviluppatore: Nihon Falcom
  • Publisher: NIS America
  • Lingua: Inglese (testi), Giapponese/Inglese (doppiaggio)
  • Data di uscita: 15 settembre 2017
  • Ottima longevità
  • Trama intrigante
  • Zone molto vaste
  • Molte tipologie di nemici
  • Ripetitivo
  • Tempi di introduzione alle meccaniche lunghissimi
  • Quest e progressione confuse

Adol, un avventuriero che ha già affrontato svariate minacce e pericoli nella sua vita, si ritrova a fare da marinaio su una nave ma, vittima di un naufragio dovuto ad una misteriosa creatura e bloccato su un’isola, risguainerà la spada per cercare i sopravvissuti dell’incidente e trovare una via di fuga mentre la minaccia di strane creature incomberà sui nostri eroi.

UN VECCHIO, NUOVO EROE


Un abile spadaccino dai capelli rossi, forgiato da mille battaglie e con uno spirito innato per aiutare il prossimo sarà il protagonista di questa avventura. Adol Christin è il protagonista principale della saga Ys e può essere descritto come il tipico personaggio che arriva nel posto giusto al momento sbagliato, difatti anche questa volta mentre si trova a bordo di una nave (la Lombardia) con ogni tipo di passeggero, riceve un attacco da parte di un mostro gigante dalle sembianze di un orrido calamaro che causa il naufragio di quest’ultima. Nonostante il personaggio di Adol sia silenzioso, dai suoi gesti e dalla trama è facile capire che è un personaggio dal cuore puro e che cerca di aiutare e difendere il più debole ove possibile, non ci aspettava niente di più che dall’eroe leggendario di questa serie. Si risveglia su una spiaggia deserta ma questa volta rispetto alle precedenti avventure, non si trova in un luogo abitato con della civiltà, ma bensì in un’isola disabitata apparentemente, l’Isola di Seirens, un luogo nascosto e dai profondi misteri. Armato solamente di una spada si mette alla ricerca di altri naufraghi combattendo ogni tipo di creatura che gli si para davanti, da piccoli insetti fino a tirannosauri (si esattamente… dinosauri enormi e molto affamati), ma nonostante tutto, Adol sente che c’è qualcosa di strano, infatti nei suoi sogni apparirà la protagonista femminile Dana Iclucian, un personaggio ricco di mistero e dal passato tenebroso che verrà svelato mano a mano con la trama del gioco.

LA SOCIETÀ PERFETTA


Durante il suo esplorare, il nostro eroe inizia a trovare numerosi superstiti, i quali collaborando inizieranno a formare una vera e propria società; ci saranno fabbri, medici, sarti, armaioli, guardie, coltivatori e tutto ciò di cui ci può essere bisogno all’interno di un’eventuale cittadina. Questo ritrovo sarà il nostro campobase, ed ogni tanto saremmo chiamati urgentemente da un “simpatico” pappagallino per proteggerlo da eventuali attacchi di mostri famelici. Oltre tutto ci sarà possibile ingegnare difese e aumentare eventuali esche al fine di rallentare i nemici che proveranno ad assalire la città, il tutto può essere fatto consegnando alcuni oggetti a Dogi, una vecchia conoscenza per i fan della serie, che si metterà a disposizione per costruire barricate e anche catapulte! Ogni personaggio dell’improvvisato villaggio avrà una personalità ben distinta e profonda, con dubbi e dilemmi, nonchè svariate quest da fare. Tali imprese avranno una durata, pertanto riuscire a completarle tutte vuol dire tralasciare il proseguimento della trama o della main quest per dedicarsi unicamente ad una quest con scadenza prevista “a breve”.

UN HACK N’ SLASH DA REMAPPARE


Nonostante il titolo offra un gameplay molto vario composto da tecniche, colpi di spada, schivate e parate, alcune pecche saltano subito all’occhio. Purtroppo i tasti assegnati in maniera predefinita dal titolo rendono molte azioni innaturali a causa dei movimenti da effettuare con le proprie dita, ma fortunatamente gli sviluppatori ci son venuti incontro permettendoci di modificare qualsiasi tasto a nostro piacimento. Unica nota dolente di questo sistema è che non ci avverte di eventuali conflitti o doppi usi di tasti e se non si presta attenzione invece di parare un’attacco ci ritroveremo a girovagare per i menu. Per il resto i comandi risultano reattivi, permettendoci così di effettuare colpi speciali e attacchi di ogni tipo senza errori dovuti ad input lag, cosa che aiuta molto durante lo switch dei personaggi giocabili; infatti porteremo con noi un party intercambiabile in qualsiasi momento attraverso un comodo tasto sul nostro Pad (predefinito quadrato). Ogni combattente avrà uno dei tre tipi differenti di danno: taglio, perforante e contundente, quindi sarà nostro compito scegliere al meglio il personaggio per un determinato scontro in base alla debolezza dei nemici. Ad aggiungersi a tutto ciò vi sono molteplici abilità da poter impostare che consumeranno una barra di energia ad ogni utilizzo, ricaricabile però colpendo i nemici con attacchi base; infine tutti i danni subiti e inflitti serviranno a riempire un ulteriore indicatore che ci permetterà di utilizzare una Mossa Speciale univoca per ogni personaggio, accompagnata da un’animazione particolare, capace di infliggere ingenti problemi a qualsiasi di nemico.

PRESTAZIONI ECCELLENTI MA…


Ys VIII Lacrimosa Of Dana vanta un comparto tecnico di tutto rispetto, nessun calo di frame o problemi che rendano fastidioso il gioco, ma purtroppo non convince sul lato grafico poiché nonostante la vastità degli ambienti e la profondità dei colori utilizzati per rendere al meglio l’isola e i vari mostri, la qualità delle texture e del motore grafico utilizzato non fan pensare di giocare ad un gioco di ultima generazione, lasciando un leggero amaro in bocca per un titolo che, se sviluppato anche sotto questo punto di vista, avrebbe potuto competere con moltissimi titoli tripla A sopravvalutati a causa della bontà visiva donata a quei giochi. In compenso però troviamo delle texture piacevoli in stile anime 3d che ci ricollegano ai JRPG più famosi della precedente generazione. La saga di Ys inoltre ha sempre avuto delle ottime colonne sonore per ogni fase, combinando un perfetto action hack’n slash con un’ottima elettronica mischiandola a delle basi rock, rendendo così i combattimenti non solo un piacevole passatempo spaccabottoni, ma anche un piacere per le orecchie offrendoci così un’ottima esperienza di gioco; anche per le fasi esplorative e nei menù i suoni vengono ben equalizzati anche se, in alcune occasioni, alcune ost sembrano mancare di bassi corposi che potrebbero essere necessari per offrire al giocatore il pieno impatto di determinate sessioni. Niente di preoccupante comunque, il comparto audio e le soundtrack sono comunque tra le migliori della generazione corrente, anche il doppiaggio inglese risulta essere espressivo e con un buon timbro.

Giudizio finale

Ys VIII: Lacrimosa Of Dana risulta essere un titolo davvero longevo e ben costruito e nonostante non sia privo di difetti, quest’ultimi non rovinano l’esperienza di gioco. In linea di massima hanno offerto un gioco completo con delle ottime componenti per diventare un must del genere, un titolo che comprenderà molte ore in compagnia di Adol e Dana, al fine di risolvere i misteri di quest’isola. Lo svolgimento di trama, nonostante sia lento, tende a sorprendere sempre di più con svariati colpi di scena e nonostante sembri che il gioco abbia presentato tutto il necessario, riuscirà a sorprendere fino alla fine.

Voto

85
  • GIUDZIO COMPLESSIVO - 85

Informazioni su Antonio "Untoldzero" Mennillo

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