VALKYRIE DRIVE BHIKKHUNI – Recensione

  • Titolo: VALKYRIE DRIVE –BHIKKHUNI–
  • Piattaforma: PlayStation Vita
  • Genere: Action, Bakunyu Hyper Battle
  • Giocatori: 1 – 4 (multiplayer online)
  • Sviluppatore: Meteorise
  • Publisher: PQube
  • Lingua: Inglese (testi), Giapponese (doppiaggio)
  • Data di uscita: 30 settembre 2016
  • Combat system curato
  • Graficamente pregevole
  • Ottima colonna sonora
  • Può diventare facilmente ripetitivotitivo
  • Roster troppo esiguo

Cavalcando sapientemente l’onda del successo riscontrato nel paese del Sol Levante, come anche qui da noi in occidente, della serie SENRAN KAGURA, Marvelous! e PQube portano in Europa un nuovo brand carico di grandi aspettative che si compone di una serie nipponica, VALKYRIE DRIVE: MERMAID e di un un videogioco per mobile, VALKYRIE DRIVE: SIREN, a cui ora finalmente si aggiunge il titolo VALKYRIE DRIVE –BHIKKHUNI– per PS Vita. Anche se un poco scettici ci accingiamo a sviscerare e valutare questo titolo.

IL VIRUS E LE CONTAGIATE


I dubbi lasciano presto il posto allo stupore, anche se purtroppo almeno in parte vengono confermati dalla trama un po’ povera in termini di fantasia e di concretezza. Così per una volta iniziamo la nostra recensione con la parte che meno ci ha convinto, e cioè la storia. Tanto per cambiare vediamo l’umanità alla prese con le devastazioni portate da un virus e con il compito di riuscire a studiare il fenomeno per arginarlo in maniera definitiva. Questo particolare virus, si compone di due genotipi, l’A-Virus e il V-Virus: compatibili tra di loro questi genotipi permettono agli esseri infettati, unicamente giovani e procaci fanciulle, di combinarsi insieme trasformandosi in armi, e potenziandosi reciprocamente le capacità fisiche. L’unico modo di evitare il diffondersi della malattia e di tenere a bada le fanciulle è quella di trasportare contro la loro volontà i soggetti all’interno di un isola, in un territorio quindi controllabile, per farle combattere allo scopo di studiarle e curarle. Tutto si riduce a questo e a poco servono i robottoni antropomorfi di controllo destinati alla funzione  di insegnanti / Boss, così come non giustifica una scarsità di protagoniste e ambientazioni il fatto che gli scontri siano praticamente unicamente tra di loro data la natura degli esperimenti volta al confronto tra esseri viventi con le stesse problematiche. Come si può chiaramente vedere la trama è lacunosa sotto molteplici aspetti e si potrebbe smontare in maniera molto facile, ma per fortuna non è su quella che VALKYRIE DRIVE –BHIKKHUNI– punta per stupire il giocatore.

BOTTE DA ORBI E LINGERIE SEXY


Quello che colpisce infatti è il comparto di gioco tipicamente Action e improntato su un frenetico Hack n’ Slash forsennato all’interno di ambientazioni 3D. Colorato, funzionale, veloce e immediato permette al giocatore di lanciarsi subito in battaglia e massacrare a colpi di arma bianca e da fuoco  tutti i nemici che ci si pareranno di fronte con effetti colorati e scie che sanno conquistare subito. Ci si può immergere in battaglie contro ondate di nemici in maniera rapida e veloce guidando un personaggio a scelta tra la la rosa dei sette disponibili: Rinka e Ranka, Momo, Viola, Mana, Manpukumaru e Koharu. Mentre all’inizio della nostra avventura percorreremo i primi livelli tutorial, le coppie saranno vincolate e non avremo modo di scegliere con chi affrontare i due o tre stage presenti per livello, con l’incedere del gioco le cose miglioreranno e le coppie disponibili saranno più varie. Ogni ragazza ha la sua arma prestabilita e una compagna assegnata in partenza, quest’ultima alla fine del caricamento di una barra apposita si potrà fondere, a più livelli a seconda dell’esperienza, divenendo un potenziamento dell’arma della compagna. Vi sono armi interessanti e funzionali come archi, lance, spade e pistole, purtroppo però ogni guerriera avrà la sua arma e solo quella potrà usare. Il potenziamento offre funzionalità aggiuntive ma non permette cambi, un peccato ai fini del gameplay che per quanto buono avrebbe potuto godere di questa feature in più.

Sempre citando la serie SENRAN KAGURA, anche in VALKYRIE DRIVE –BHIKKHUNI– vedremo le nostre “nemiche” spogliate delle loro già succinte divise man mano che i nostri colpi andranno a segno, con grande gioia per i nostri occhi. Ma le similitudini con la sopra citata serie non finiscono qua: infatti anche qui avremo la possibilità di usufruire di un area comune, tra uno scontro e l’altro dove fare acquisti e conoscenza con le altre fanciulle. Naturalmente troverà anche posto una sezione Dressing Room dove potremo cambiare abiti e naturalmente molestare le nostre eroine.

Dopo aver deciso il vestito, l’acconciatura, l’intimo e gli accessori avremo accesso a un divertimento più adulto, che tramite i pulsanti della PS Vita e grazie al suo schermo tattile ci permetterà di esplorare a fondo il corpo delle fanciulle. Grazie alle nostre attenzioni il livello delle fanciulle passerà da ragazza a donna vissuta e infine a Valkyria, sbloccando nuovi accessori costumi e modalità esclusive. Migliorerà di conseguenza anche il rapporto tra le protagoniste e la loro abilità in battaglia, ma le ragazze mostrano un buon affiatamento anche in funzione del livello ottenuto nei mini game in Dressing Room quindi questa è una componente che non va sottovalutata. Infine il comparto multiplayer, pur meritando la sola sufficienza rimane comunque un qualcosa in più che valorizza il titolo e ci permette di godere a pieno di sfide contro i nostri amici in modalità casuali o ospitando una stanza in cui scegliere noi come affrontarci.

UNA GIOIA PER GLI OCCHI


Artwork disegnati davvero in maniera armoniosa e procace sono la caratterizzazione costante di tutto il gioco. In ogni sezione, sia la battaglia, sia la fase di vittoria, sia l’intermezzo in dressing room, avremo la possibilità di muovere la telecamera su modelli poligonali parecchio svestiti e decisamente ammiccanti inquadrando e molestando le fanciulle come meglio vogliamo. Ogni nemica spogliata, ogni abito cambiato, ogni gioco fatto è un momento per godere delle prosperose forme di fanciulle parecchio disinibite e neanche troppo censurate. Ci si stupisce anche di come venga passato in occidente un bacio saffico tra sorelle seminude che si scambiano effusioni, ma per una volta che il grande fratello non irrompe prepotentemente non saremo certo noi a lamentarci del problema. L’Audio come sempre in lingua originale già valido di suo ma scaricabile anche in HD tramite DLC gratuito, è molto congeniale al titolo e ci permette di apprezzare ancora di più VALKYRIE DRIVE –BHIKKHUNI–.

Giudizio finale

Concludendo, possiamo affermare che VALKYRIE DRIVE –BHIKKHUNI– è un titolo che ci ha convinto a pieno. Anche se non esente da pecche, è capace di affascinare e coinvolgere grazie a uno stile collaudato e una velocità di azione degna anche su portatile. Tutto il resto è puro valore aggiunto che permetterà, senza mai essere troppo eccessivo, di godere di sguardi maliziosi e momenti piacevoli. Siamo sicuri che incontrerà il favore degli appassionati ma anche dei curiosi che fino a ora non si sono spinti alla ricerca di titoli così ma che finalmente possono approcciarsi sia alla componente Hentai senza tralasciare il puro godimento delle battaglie. VALKYRIE DRIVE: BHIKKHUNI è un titolo senza esclusioni, consigliato a tutti.

Voto

80
  • Storia - 70
  • Gameplay - 85
  • Comparto Tecnico - 85

Informazioni su Matteo "Crazy" Cadeddu

Mai cresciuto del tutto, comincia a smanettare sui computer quando definirli tali era esagerato. Dallo ZX Spectrum alla PS4, ha giocato con qualsiasi cosa sia stata degna di nota. Odia gli stupidi, aiuta i deboli e dall’invasore ci difenderà, no aspettate quello era Daltanious, ma il concetto rimane invariato. Non è facile piegarlo e odia chi non è in grado di cambiare idea. Ama il romanticismo ma non lo ammetterà mai, neanche sotto tortura. Sempre pronto a dare una mano, aiuta tutti coloro che se lo meritano.

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