I giochi più attesi del 2019

Dopo le migliori uscite dell’anno appena terminato, continuiamo il nostro viaggio videoludico con i giochi più attesi dell’anno nuovo. Scriveteci nei commenti se siete d’accordo con la redazione, buona lettura!

Giuseppe Fragola – Red Dead Redemption 2


Il titolo di RockStar, come ampiamente previsto, ha riscritto alcune delle regole degli Open World. Gli eventi narrati, che ruotano attorno alle vicende di Dutch e della sua banda, si snodano con una naturalezza impressionante all’interno dello sconfinato (e vivo) mondo di gioco. Per gli amanti del Selvaggio West è il capolavoro dei capolavori. Per tutti gli altri, è un titolo quantomeno imperdibile. Anche soltanto per vivere una storia indimenticabile.

Daniele “Ike” Buonaguidi – Fire Emblem: Three Houses


Per quanto riguarda il futuro e l’anno videoludico che verrà, uno dei giochi che attira maggiormente il mio interesse è Fire Emblem: Three Houses.

Non sono trapelate molte informazioni su questo titolo, ma ciò che mi auspico è che Nintendo abbia pensato anche ai veterani della serie, introducendo almeno ai livelli di difficoltà maggiori la complessità e il livello di sfida che caratterizzava i vecchi capitoli, oltre al ritorno dei dungeon che abbiamo visto in Shadow of Valentia.

Ciò che spero non accada invece, e che visto il titolo “Three houses” è invece probabile, è la suddivisione in più versioni avvenuta con Fire Emblem Fates, che reputo tollerabile fintanto che parliamo di un singolo capitolo del franchise, ma se diventasse un’abitudine, la cosa mi infastidirebbe non poco.

Annamaria “Annie” Rizzo – Crash Team Racing


Dopo il remake della trilogia di Crash Bandicoot, contente Crash Bandicoot, Crash Bandicoot 2: Cortex Strikes Back e Crash Bandicoot 3: Warped, il 2019 è pronto ad offrirci un’altra emozionante avventura con la volpe rossa: Crash Team Racing!

Simile a Mario Kart, Crash CTR è il gioco ci proporrà altre gare entusiasmanti da giocare con gli amici nelle varie modalità: Avventura, Prova a tempo, Sala Giochi, Battaglia. Nella modalità avventura, Crash e la sua banda dovranno gareggiare contro il malvagio alieno Nitros Oxide che minaccia di voler conquistare la terra e si proclama come il miglior pilota della galassia. Se Crash riuscirà a sconfiggerlo, Oxide risparmierà il suo pianeta.

Il gioco originario è stato sviluppato da Naughty Dog nel 1999 ed è pronto a comparire con una grafica certamente migliore su Playstation 4, con Crash, Cortex, Tiny, Coco, N. Gin, Dingodile, Polar e Pura! Il gioco mette a disposizione altri piloti nascosti, che potranno sbloccarsi raggiungendo alcuni obiettivi.

Una valida alternativa a Mario Kart, che ha intrattenuto l’infanzia degli anni ’90, ore e ore davanti il televisore e che appassionerà la nuova generazione con gare avvincenti, per conquistare le gemme, sbloccare nuovi personaggi e vincere i trofei!

Antonello “Kirito” Bello – Kingdom Hearts III


Anno dopo anno, l’ospite più atteso continua a mancare l’appuntamento e a farsi desiderare sempre più. Ho perso ormai il conto delle lunghe notti passate a fantasticare su come potrebbe concludersi l’epopea di Sora e degli altri suoi compagni di viaggio. Delle ore trascorse ad ascoltare una colonna sonora capace di accendere ogni sinapsi mentale e aumentare i battiti cardiaci fino al cardiopalmo. Dei furiosi battibecchi tenuti coi (tanti) detrattori di Tetsuya Nomura, ormai saldamente convinti che questi tredici lunghi anni di attesa non verranno adeguatamente ricompensati. In tutto questo, non ho ancora realizzato che mancano solo poche settimane ancora all’attesissima pubblicazione di KINGDOM HEARTS III, che appunto si spera possa regalare un degno finale al cosiddetto “Capitolo di Xehanort”. Sarò sincero: contavo di assaporare il terzo episodio della saga già durante un banchetto natalizio e l’altro, approfittando della magica atmosfera che caratterizza quel peculiare periodo dell’anno, ma non importa se SQUARE ENIX non sia riuscita a rispettare l’appuntamento. Non importa KINGDOM HEARTS III busserà alla porta di casa con oltre un mese di ritardo: lo accoglierò con la stessa euforia che gli avrei riservato durante le feste, quando avrei potuto chiudermi in casa e dimenticare completamente dell’esistenza del mondo circostante. Al pari di DRAGON QUEST e Tales of, la saga di KINGDOM HEARTS ha infatti accompagnato la mia crescita come giocatore, e sebbene oggi non riesca più a provare nei suoi confronti la stessa ammirazione di un tempo, il desiderio di scendere nuovamente in campo con Sora, Riku e Topolino è rimasto immutato. Poco importa se questa sarà l’ultima frenetica scorribanda per le strade dei mondi Disney o se il finale di serie non sarà neanche lontanamente paragonabile alle conclusioni che ho immaginato nell’ultimo decennio: lo scontro decisivo con l’Oscurità è prossimo e non desidero altro che ritrovare i miei compagni di avventure. Gli stessi da cui, stavolta, dovrò purtroppo congedarmi.

Sara “Memoriae” Rabbia – Crash Team Racing Nitro-Fueled


Con il 2018 che ha visto come protagonisti il ritorno in alta definizione di Crash e Spyro, rispettivamente con Crash N. Sane Trilogy e Spyro Reignited Trilogy, si effettua un altro ritorno al passato con il titolo Crash Team Racing Nitro-Fueled e questo ritorno all’infanzia accadrà a partire dal 21 Giugno 2019. La Remastered del titolo permetterà di avvicinare grandi e piccini ad un gioco che ha fatto la sua comparsa su console Playstation nel lontano 1999, con il primo gioco racing firmato Crash Bandicoot. Molte saranno le modifiche, principalmente alla parte estetica del videogioco dove i kart e le mappe verranno rimessi a nuovo e lucidati per benino, con altre mappe e kart inediti che faranno la loro comparsa in questa versione remasterizzata. Come per il vecchio CTR avremo la possibilità di giocare con i nostri amici in una modalità multigiocatore locale, ma se si desidera il brivido di affrontare avversari ignoti, sarà comunque disponibile la modalità online. Già dalle sue prime presentazioni, Crash Team Racing Nitro-Fueled sembra aumentare il desiderio di poter scendere in pista e metter mano ai motori. Perché volerci mettere le mani sopra? Per poter tornare bambina e rivivere l’esperienza di Crash Team Racing sotto un aspetto diverso!

Beppe “Pneppe” Dammacco – Ori and the Will of the Wisps


L’attesissimo sequel di Ori and the Blind Forest, titolo uscito nel 2015 in esclusiva Xbox. Il gioco è un platform che si è ispirato, in alcuni elementi del gameplay, a Rayman e Metroid, e sarà rilasciato in esclusiva Xbox One e Windows 10 grazie a Play Anywhere. Annunciato all’E3 2017, con il secondo trailer pubblicato nell’edizione 2018 della convention di Los Angeles, il gioco porterà i giocatori alla scoperta della foresta di Nibel e del vero destino di Ori, lo spirito guardiano protagonista dell’avventura

Gameslayer Corps è un gruppo di matti affetti da una cronica dipendenza da videogioco che hanno voluto ritagliarsi uno spazio in rete per dar sfogo a quell’insistente necessità di esprimere le proprie opinioni su un mondo che li ha sempre affascinati. Più che altro per ridere e sparare cazzate come se non ci fosse un domani.