STELLA GLOW – Recensione

  • Titolo: STELLA GLOW
  • Piattaforma: Nintendo 3DS, New Nintendo 3DS, Nintendo 2DS
  • Genere: RPG a turni
  • Giocatori: 1
  • Sviluppatore: Imageepoch
  • Software House: SEGA, ATLUS
  • Lingua: Inglese (testi e doppiaggio)
  • Data di uscita: 11 Marzo 2016 (edizione digitale), 18 Marzo 2016 (edizione retail)
  • Storia sorprendente
  • Ottimo combat system
  • Profonda caratterizzazione dei personaggi
  • Doppiaggio di buona fattura
  • Le meccaniche di esplorazione non ci hanno convinti
  • Inventario ed equipaggiamento sono stati semplificati un po’ troppo
  • Il richiamo a saghe ben più famose è piuttosto evidente
  • Mancata localizzazione in italiano

Questo 2016 si sta rivelando veramente molto ricco di titoli appartenenti al genere JRPG, i quali, mese dopo mese, si accumulano sensa sosta sulle nostre librerie. Si parte da titoli come THE LEGEND of LEGACY, continuando con Bravely Second: End Layer, senza scordarsi di menzionare un interessante esperimento di fusione tra RPG e simulazione, ovvero Return to PoPoLoCrois: A STORY OF SEASONS Fairytale. Anche lo sviluppatore Imageepoch ha deciso di contribuire a questa vagonata di titoli, proponendoci il suo STELLA GLOW, RPG a turni in uscita il 18 Marzo 2016. In questa recensione scopriamo i pro ed i contro di questo titolo distribuito in Italia da ATLUS e Koch Media.

Alto all’avventura!


Protagonista principale, di cui avremo il controllo fin dalle prime fasi dell’avventura, è Alto, un cacciatore degno di nota che si impegna con tutto sé stesso nella non facile impresa di difendere il proprio villaggio e dimostrare di essere il miglior cacciatore del paese. Grande amica di Alto è Lisette, d’indole dolce e sempre intenta a prendersi cura del nostro protagonista. Partiamo subito dicendo che la storia è ben curata e che già dalle prime fasi veniamo sorpresi da molti eventi, anche attraverso video ben dettagliati, in cui viene spiegato cosa stia accadendo nel mondo del gioco. Questo susseguirsi di eventi portano allo scontro coi nemici di turno, che scopriremo essere una strega malvagia e i suoi scagnozzi. A causa di tutti questi accadimenti, Lisette, provata dalla forza nemica e non potendo sopportare la propria inutilità in questa difficile situazione, comincia un processo di trasformazione tramite l’utilizzo involontario di un medaglione. Questo processo verrà completato grazie ad Alto, che riuscirà ad entrare nei meandri della mente della ragazza, fino ad arrivare al suo cuore. Riuscirà quindi a liberarla e terminare il processo definito “tuning“. Lisette, grazie all’ausilio di questi nuovi poteri, è finalmente in grado di tener testa ai nemici, tuttavia la strega malvagia si dimostra ancora troppo forte e solo l’intervento di Klaus, comandante dei Cavalieri Sacri, e delle sue truppe, salverà i nostri protagonisti da morte certa. Come intuibile, la storyline è uno dei punti forti del gioco: vengono proposti molti dialoghi articolati che, anche se un po’ lunghi, non annoiano mai e rendono l’esperienza intensa e piacevole. La nota negativa/positiva risiede nell’esplorazione: essa si svolge tramite dei click su specifici punti della mappa di gioco, dove ci vengono mostrate delle schermate in 2D di interazione tra i personaggi. Avremmo gradito la possibilità di muovere fisicamente il nostro personaggio, invece potremo vedere il gruppo in azione solo nelle fasi di combattimento.

Il ritorno della strategia a turni


STELLA GLOW fa suo un sistema che abbiamo già visto in diversi titoli, come per esempio la saga di Fire Emblem. Il combattimento si svolgerà in una griglia ben definita, con numeri di caselle fisse e vari elementi dello scenario. Attraverso un oculato utilizzo delle mosse, il nostro obiettivo sarà quello di abbattere gli avversari prima che essi ci sconfiggano o facciano fallire la missione in corso. Gli scontri coi nemici avvengono attraverso vari cambi di schermata tra l’esecuzione delle nostre tecniche e quelle dell’avversario, effettuate in un ambiente 3D, ricordando moltissimo le battaglie del già citato Fire Emblem. Prima di ogni attacco avremo a disposizione una scheda che riassume un probabile esito dello scontro, anche se non certo. Badate bene: qui la difficoltà non raggiunge i picchi del colosso di Intelligent Systems e Red Entertainment, ma risulta fruibile da un qualsiasi utente in cerca di un’avventura con dinamiche similari. Non ci sentiamo di dire che è semplicizzato, anzi, è ben costruito e propone un buon grado di sfida, tanto da risultare gradevole al giocatore che affronta i vari scontri senza troppi intoppi o difficoltà. I personaggi che fanno parte del gruppo aumenteranno di potenza man mano che andremo avanti con la storia principale, e ad ognuno di essi verrà assegnato un ruolo specifico. Come di consueto, ciascun personaggio salirà di livello e vedrà migliorare le proprie statistiche man mano che acquisirà punti esperienza. Inoltre, ogni nostro compagno potrà equipaggiare armature ed armi particolari, in base al ruolo che ricopre, e potrà migliorare le proprie armi tramite l’ausilio dei cosiddetti Orb. Si tratta di vere e proprie gemme che si incastonano nei nostri strumenti di distruzione, seguendo schemi precisi. A parte qualche eccezione, di norma le armi già potenti hanno un minor numero di slot disponibili per gli Orb, mentre gli armamenti più deboli ne presentano di più, compensando quindi lo scarso valore di attacco base.

Esteticamente piacevole


Graficamente parlando, è difficile dare un giudizio complessivo a STELLA GLOW. In primis abbiamo luoghi di battaglia ed elementi 3D ben realizzati, fatta eccezione per alcune animazioni che lasciano un po’ a desiderare. Invece in fase esplorativa tutto si riduce a schermate in 2D in cui si parla con gli NPC. L’esplorazione è affidata a una mappa in cui dobbiamo solo scegliere la location dove andare, così che il gioco possa portarci lì all’istante. La stanza del protagonista serve come punto di salvataggio fisso e all’occorrenza ci fornisce un riassunto della storia fino a dove si è arrivati. Per quanto riguarda il comparto sonoro possiamo dire che il doppiaggio è stato realizzato in maniera magistrale, questo perché molti personaggi sono molto caratterizzati. Toni di voci ben fatti (ho apprezzato molto la scelta di far rimanere le canzoni delle streghe in lingua originale, per enfatizzare maggiormente questo elemento del gioco) e scritture dei dialoghi buone rendono la storia di STELLA GLOW parecchio piacevole da seguire. Non è tutto. Ad aumentare la profondità della storia, vi sono dei filmati che mostrano scene importanti di trama che lasciano a bocca aperta per la qualità della loro realizzazione. Sebbene siano state realizzate per console portatile Nintendo, sono davvero di buona qualità. Aggiungiamo infine che gli effetti sonori e i brani di sottofondo sono di ottima fattura, anche se non eccelsa. In conclusione possiamo dire che questo STELLA GLOW ci ha soddisfatti pienamente, anche se, con un pizzico di lavoro in più, poteva diventare un capolavoro.

Giudizio finale
84

STELLA GLOW ci ha piacevolmente stupito. Una trama davvero originale rende questo gioco una vera perla per gli amanti del genere JRPG. Il combat system a turni è ben curato e, anche se ricalca le note di alcuni titoli già mercato e ben più famosi, esso risulta più immediato e semplice nelle strategie d'utilizzo. Se a un buon combat system e a un'ottima trama aggiungiamo anche un doppiaggio che non delude, traduzioni di buona fattura e dei filmati realizzati in maniera ottimale, possiamo concludere che STELLA GLOW è davvero un gran gioco. Unica pecca l'impossibilità di esplorare fisicamente le varie aree proposte dal pacchetto. Consigliato assolutamente ai fan degli RPG a turni e a tutti coloro che desiderano gustarsi una storia bellissima e avvincente.

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Instancabile sognatore, il suo obiettivo principale è sperimentare tutto ciò che riguarda il giocare online…ma poi finisce sempre a provare mmorpg! Tra una partita e l’altra, apprezza il grande Super Mario, suo omonimo. Mentre colleziona Amiibo, progetta di andare a vivere nel regno dei funghi, dimora ideale casa di Toad. Basta nominare Final Fantasy o Hearthstone per renderlo felice. Ironico e spiritoso, ama sconfiggere gli avversari anche a suon di battute.