Hyrule Warriors: Legends – Recensione

  • Titolo:Hyrule Warriors: Legends
  • Piattaforma: Nintendo New  3DS, 3DS e 2DS
  • Genere: Musou
  • Giocatori: 1
  • Sviluppatore: KOEI TECMO Games
  • Software House: Nintendo
  • Lingua: Inglese, francese, tedesco, spagnolo e italiano
  • Data di uscita: 24 marzo 2016
  • Note: Compatibile con gli Amiibo della serie Zelda, e con tanti altri.
  • Trama magnifica;
  • Gameplay originale e curato;
  • Ottimi controlli per un combattimento frenetico;
  • Grafica e animazioni curate e piacevoli;
  • Compatibile con gli Amiibo della serie Zelda e non solo;
  • Alla lunga risulta ripetitivo;
  • Qualche calo di prestazioni potrebbe far storcere il naso ai più esigenti

Ecco la nostra recensione completa dell’ultimo nato nella saga di The Legend Of Zelda, un titolo frenetico, curato e decisamente divertente, nato dalla collaborazione tra Nintendo e KOEI TECMO Games. Un gioco d’azione, combattimento e avventura per Nintendo3DS e 2DS sulla falsa riga della saga Warriors, che fa parte di un filone frenetico e agguerrito di un genere chiamato in Giappone Musō, e purtroppo relativamente meno apprezzato in Italia, anche se con ottime prospettive di crescita.

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LA STORIA DELLA TRIFORZA E DEI SUOI EROI


La saga di The Legend Of Zelda è un filone che comprende davvero una vastità enorme di titoli, remastered, collaborazioni e comparse. Riunirle quindi tutte all’interno di un unico titolo, racchiudendo in esso tutti gli eroi, diventa un lavoro davvero difficoltoso, sopratutto se bisogna legare il tutto con una trama che regga il peso di tutti questi protagonisti riuniti. Bisogna, come sempre in questi casi, ricorrere ad un escamotage che nei videogiochi è ormai usato davvero fin troppo, e cioè il trucco di inserire nella trama un personaggio in grado di aprire varchi temporali e dimensionali, permettendo ai protagonisti di mondi ed ere diverse di coesistere tutti sulla medesima linea temporale. Nel caso particolare di Hyrule Warriors: Legends il personaggio capace di fare questo è Cia, una maga davvero potente che, dopo aver osservato le gesta dell’eroe leggendario se ne innamora perdutamente, lasciando così di conseguenza spazio a dubbi ed incertezze, terreno fertile per una forza antica, potente ed oscura, che si insinua nel suo cuore e che ne strapperà a forza ogni barlume di bontà, nella speranza di ricomporre i frammenti della TriForza sparsi nel tempo e nelle dimensioni, e quindi utilizzarne il potere per scopi nefasti. Trasformata in un essere malvagio, Cia aprirà il portale delle anime per poter farvi confluire tutti i nemici peggiori e dichiarare così guerra a Zelda ed al suo esercito, nell’intento di spazzare via quello che lei ritiene essere l’ostacolo al suo amore. Ma sarà davvero lei il vero nemico finale che dovremo affrontare?

L’AZIONE FRENETICA DEI MUSOU


Il genere Musō, tradotto alla meno peggio in Europa con il termine Musou, identifica un genere particolare, avvincente e frenetico che però si adatta bene alla narrazione ad episodi di una saga lunga e complessa. Per dare un idea di questa tipologia di gioco bisogna pensare ad una mappa relativamente piccola, una città, un villaggio ma anche un castello per esempio, in cui fanno capolino diverse sezioni, siano esse piazze, case o stanze, presidiate da  nemici. All’interno di questa mappa troviamo i nostri eroi, protagonisti del gioco accompagnati dal loro esercito, ed il loro scopo è quello di conquistare ed occupare le varie aree che diventano accessibili di volta in volta fino a raggiungere l’obiettivo principale dove troveremo il boss di livello.

Tutto questo permette una buona componente tattica grazie all’ausilio di alcune scorciatoie, come per esempio nemici da battere in un determinato ordine, barricate prima chiuse e dopo aperte a discapito di un orda di nemici che andrà a supportare le schiere dei nostri avversari, o per esempio oggetti da trovare nell’area in grado di farci avanzare attraverso zone prima inaccessibili. Inoltre l’esercito avversario è comandato da un intelligenza artificiale, quindi potreste trovarvi nella situazione di aver liberato un luogo, e mentre passate al successivo dovrete arretrare per difendere il baluardo da poco conquistato perchè vittima di ritorsioni dell’esercito avversario. Quello che caratterizza infatti il genere musou è la quantità spropositata di nemici da battere, che, anche se davvero molto deboli, hanno dalla loro parte un enorme vantaggio numerico. Ogni area può avere, per darvi un idea, circa un minimo di 500 nemici da battere prima che appaia il capo del presidio, che una volta sconfitto vi darà modo di assoggettare la zona in questione. A questo punto apparirà un vostro capo presidio ed una piccola parte del vostro esercito, che rimarrà li a difendere l’area dando a voi la possibilità di procedere verso la zona successiva, facendovi strada tra tutte quelle truppe avversarie che troverete anche sparse lungo i percorsi della mappa.

IL SISTEMA DI COMBATTIMENTO


Hyrule Warriors: Legends  per  Nintendo 3DS e 2DS ha un apparato di offesa e difesa in realtà piuttosto semplice, questo perchè per riuscire ad affrontare una vastità immensa di nemici è necessario che le modalità di attacco siano semplici, veloci ed all’insegna dello “smashing buttons” più frenetico di sempre. Un tasto per l’attacco veloce, uno per quello potente, uno per quello speciale attivabile solo dopo aver caricato l’apposita barra. Tramite il touchpad ed i tasti posteriori è inoltre possibile parare, cambiare direzione, attivare magie e fatine, ed usare gli oggetti. Le combo la fanno quindi da padrone in questo titolo, l’incatenamento di scambi tra magie, parate, attacchi leggeri e pesanti permette di fare combinazioni coreografiche in grado di sbaragliare decine di nemici per volta. Le fatine ci permettono di utilizzare magie devastanti, gli oggetti tipici della serie Zelda quali boomerang, bombe, arco ed altri permettono di essere usati per superare zone inaccessibili, ma anche di essere utilizzati come armi per sbaragliare i nemici rendendo l’azione ancora più completa ed avvincente. Da non sottovalutare anche la componente RPG che vede armature, vestitini per fatine, armi e potenziamenti da creare ed equipaggiare al nostro eroe. Potremo raccogliere materiale sparso per le mappe, ed otterremo dalle nostre vittorie elementi che permetteranno, durante le fasi di pausa tra un combattimento e l’altro, di potenziare i nostri eroi in vista degli scontri futuri. La modalità libera permette inoltre lo scambio di armi e la possibilità di usare qualsiasi personaggio per affrontare qualsiasi mappa della modalità leggenda, e tramite SpotPass potrete anche ottenere materiali rari e armi leggendarie, sempre a patto di conquistarvele con la dura lotta. Gli Amiibo compatibili sono moltissimi, oltre a quelli della serie Zelda infatti anche gli altri Amiibo vi permetteranno, una volta al giorno, di ottenere armi, rupie, bonus e pozioni.

È GIUSTO DEFINIRLO SOLO UN PORTING?


Fino ad ora non avevo accennato al fatto che Hyrule Warriors: Legends per Nintendo 3DS e 2DS è in realtà un porting della sorella maggiore Wii U. Questa è stata una dimenticanza voluta perchè definire questo titolo un semplice porting è riduttivo ed inesatto. Il team di sviluppo ha modificato l’opera originale, riadattandola non solo per gli evidenti limiti di potenza di una console portatile rispetto ad un sistema di intrattenimento domestico, ma ha anche integrato una serie di miglioramenti che rendono l’esperienza di gioco migliore, più completa e divertente. Prima di tutto la versione per 3DS ha portato con sè una serie di personaggi e scenari nuovi direttamente dai vari titoli della saga quali The Legend of Zelda: The Wind WakerThe Legend of Zelda: Majora’s Mask, portando la rosa dei personaggi giocabili ad un numero elevatissimo se si tiene conto anche degli eroi scaricabili e di quelli compresi nei DLC già programmabili e già preacquistabili:

  • Cia;
  • Sciaman;
  • Volga;
  • Argorok;
  • Il Recluso;
  • Gohma;
  • Mega Dodongo;
  • Manhandla;
  • Re Helmaroc;
  • Spettroganon;
  • Ganon;
  • Fata Radiosa;
  • Link Cartone;
  • Dazel;
  • Re Daphnes Nohansen Hyrule;
  • Bimbo Perduto;
  • Midna vera;
  • Link giovane;
  • Tingle;
  • Famirè:  Scaricabile gratuitamente verso fine primavera 2016;
  • Marin:  Scaricabile nel Link’s Awakening DLC Pack in estate 2016;
  • Linkle: Personaggio inedito creato per la versione per 3DS, padroneggia armi a lunga distanza, due balestre ed ha come esercito una miriade di coccò;

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Ma le novità non finiscono qui, per esempio abbiamo l’introduzione delle fatine e di un sistema di cura, gestione e crescita della loro affinità agli elementi che padroneggiano come fuoco, acqua, fulmine, luce ed oscurità. Saranno sbloccate solo dopo aver liberato una fata in un presidio ad un certo punto della storia, e da allora le troverete sparse per i dungeon e nascoste in giare. La loro componente RPG è un valore aggiunto, possono infatti migliorare le loro abilità, ricevere abilità in prestito e, una volta potenziate al massimo, si può anche ricominciare da capo con il notevole vantaggio acquisito di statistiche notevolmente migliorate. Inoltre una nuova caratteristica introdotta è quella di poter, tramite il touchpad inferiore del 3DS, passare a comandare un eroe qualsiasi di quelli impegnati in battaglia, oppure di dargli ordini, dicendogli dove dirigersi o chi attaccare. È stata anche introdotta l’ocarina del tempo, manufatto che ci permette di tornare istantaneamente ad aree della mappa già visitate e preventivamente attivate tramite un totem, cosa estremamente utile per dare manforte al nostro esercito. Queste sono delle caratteristiche che permettono infatti di risollevare le sorti di una battaglia, agendo in prima persona sullo scontro, non delegando l’operazione ad una intelligenza artificiale e, per contrasto naturalmente, rendendo ancora più concitato un gioco già frenetico di suo.

IL COMPARTO TECNICO ED I SUOI LIMITI


Parlando del comparto tecnico bisogna essere il più possibile equilibrati ed imparziali. Partiamo specificando che adattare un titolo, che già di suo metteva a dura prova una console domestica come la Wii U, per farlo girare su 3DS deve essere stato un lavoro non poco difficile. Inoltre il team non ha particolarmente castrato la versione portatile, anzi l’ha arricchita con nuovi personaggi e DLC dando anche la possibilità, da molti apprezzata, di scaricare questi nuovi contenuti aggiuntivi anche sulla Wii U tramite un codice download (sono piccole cose che si apprezzano). Ma da qualche parte bisognava per forza scendere a compromessi, e a farne le spese sono state le già scarne e “pixellose” ambientazioni, che su 3DS risultano essere ancora più povere, con texture qualitativamente meno valide e con un sistema di luci e ombre che ne risente. I nemici poi, dato l’elevato numero sempre presente sullo schermo, mettono a dura prova l’hardware che, se sulla versione New 3DS regge a malapena, sul più datato 3DS danno qualche problema. Essi appaiono dal nulla e, quando presenti in elevata quantità, causano un calo di framerate, evidentemente a causa di un hardware che non riesce a reggere il passo. Devo ammettere che se da un lato la cosa si fa notare da un occhio esperto, che ha già giocato il titolo su Wii U, dall’altro un giocatore che per la prima volta si avvicina al titolo potrebbe non notare i limiti della console portatile, il che significa che per quanto dei limiti esistano non influiscono in maniera incisiva sulla giocabilità del titolo. In pratica Hyrule Warriors: Legends per 3DS sfrutta al meglio le limitate possibilità di una console portatile. valorizzandone i vantaggi.

Giudizio finale
85

Hyrule Warriors: Legends per 3DS è un porting davvero molto ben realizzato. Si tratta di un lavoro fatto bene e con attenzione ad i particolari, che rende il titolo pensato originariamente per Wii U, davvero fruibile e divertente anche sulla consolle portatile. Nonostante qualche imperfezione dovuta necessariamente ai limiti dell'hardware portatile, il titolo scorre divertente ed appassionante. Le modalità e i DLC permettono svariate ore di gioco e divertimento, e la rosa di abilità e personaggi è davvero varia e avvincente. Il genere poi si adatta all'unione di cosi tanti eroi ed eroine sotto lo stesso tetto, rendendo il titolo adatto a sessioni di gioco veloci, ma anche a pomeriggi interi di gioco. Hyrule Warriors: Legends per 3DS è altamente consigliato agli appasionati della saga di The Legend Of Zelda, agli appassionati sempre in crescita del genere musou e ha chi ha voglia di provare un titolo ricco di azione.

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Mai cresciuto del tutto, comincia a smanettare sui computer quando definirli tali era esagerato. Dallo ZX Spectrum alla PS4, ha giocato con qualsiasi cosa sia stata degna di nota. Odia gli stupidi, aiuta i deboli e dall’invasore ci difenderà, no aspettate quello era Daltanious, ma il concetto rimane invariato. Non è facile piegarlo e odia chi non è in grado di cambiare idea. Ama il romanticismo ma non lo ammetterà mai, neanche sotto tortura. Sempre pronto a dare una mano, aiuta tutti coloro che se lo meritano.