Cartoon Videoludici [Episodio 5] – Crash Bandicoot

Questo nuovo episodio della nostra rubrica è molto particolare, in quanto finora abbiamo parlato di cartoni animati che sono definitivamente usciti sul piccolo schermo, mentre quello di cui voglio parlarvi quest’oggi è un progetto che era stato messo in cantiere, ormai quasi pronto, ma che per strani motivi venne cancellato. Stiamo parlando del cartone animato (mancato) di Crash Bandicoot. Se siete dei videogiocatori di vecchia data (soprattutto se avete vissuto gli anni 90) non potrete non conoscere il mitico marsupiale arancione, il quale ha conquistato letteralmente i giocatori, al punto tale da far impensierire persino Super Mario. La saga creata da Naughty Dog si articolò in ben quattro episodi (tre giochi platform e un titolo corsistico in stile Mario Kart) e, come ben sapete, per realizzare il primo episodio Gavin e Rubin ci miserò letteralmente tre anni, tra modifiche, ripensamenti e perfezionamenti.

Proprio nel 1995, la Universal Interactive fece dei test per un paio di sequenze animate da inserire nel gioco, una d’introduzione e una finale, in stile cartone animato. Le due sequenze realizzate dagli Universal Animation Studios, erano molto ispirate allo stile della serie Animaniacs (cartoon uscito nel lontano 1993), con animazioni ben fatte e molti elementi comici in stile slapstick. Tutto era condito da una musichetta d’accompagnamento carina proprio in stile cartoon Warner e come narratore aveva Jim Cummings che prestò la sua voce a Psycrow nel cartone di Earthworm Jim. Insomma, le sequenze erano gradevoli, e la Universal stava già progettando la realizzazione del cartoon per la televisione che sembra dovesse ispirarsi al cartoon di Bubsy (di cui parlerò in futuro); Sony, tuttavia, decise di non utilizzare le sequenze nel videogame di Crash, sostituendole con quelle che conosciamo realizzate in 3D (che all’epoca erano sicuramente altrettanto valide, ma meno d’impatto rispetto a quelle originali cartoonesche), risolvendosi in un nulla di fatto. L’unica cosa che fece Universal per promuovere Crash, fu metterlo come personaggio attrazione degli Universal Studios. Il personaggio, ancora oggi, è molto presente nel parco a tema di Los Angeles.

Fu un vero peccato che Crash Bandicoot non venne proposto anche sotto forma di cartoon. Di certo ne sarebbe venuto fuori un prodotto finale alquanto trash (e all’epoca era anche piuttosto normale), ma sicuramente avrebbe fatto la gioia di milioni di bambini in tutto il glodo. Qualora siate curiosi di vedere la sequenza originale scartata, potete darle un’occhiata attraverso il video che chiude l’articolo.

Retrogamer e combattente per la libertà del Digiworld, sotto le mentite spoglie da Youtuber si nasconde Veemon, che ha una gran voglia di dimostrare di essere il più forte in tutti i videogame prodotti dal genere umano, come i migliori platform tipo Crash Bandicoot e Spyro the Dragon. In realtà è una schiappa, sclera come un bambino e consolazione nei cartoni animati d’annata come Sonic Satam e Digimon 02. Intende scoprire cos’abbiano di diverso gli umani dai Digimon.