Intervista “sviolinata” a Camilla D’Onofrio

Al Comicon di Napoli abbiamo avuto il piacere di conoscere Camilla D’Onofrio, una violinista molto talentuosa, con cui siamo riusciti a fare una chiacchierata

Innanzitutto presentati per i lettori che ancora non ti conoscono

Sono Camilla D’Onofrio, conosciuta anche come la compositrice di Sabaku no Maiku sul web (per citarlo), e sono una musicista compositrice che fa un po’ di tutto

Fai un po’ di tutto come per esempio la colonna sonora di InnTale

Seguo il progetto InnTale più come fanatica, perché all’interno troviamo persone come Gianandrea, Kurolily, Simone, ma soprattutto e specialmente DarkAndross. Io e Andrea abbiamo collaborato già in passato, avevamo già avuto la possibilità di parlarci e di conoscerci, e lo rispetto veramente tantissimo, lo definisco veramente un collega e un caro amico. Quando ho saputo che la intro di InnTale è una sua composizione, allora ho detto “devo assolutamente omaggiarlo” facendo ascoltare la mia versione di InnTale, e sono veramente contenta dei risultati che ho ottenuto in questi giorni perché ho ricevuto un sacco di amore, è stato meraviglioso

 
Non sei l’unica violinista in Italia a fare questo

È vero, ci sono altri musicisti che si dedicano a fare musica dei videogiochi, ed è qualcosa che si sta pian pianino diffondendo, e sono molto contenta di questo perché dobbiamo toglierci dalla testa che un determinato strumento faccia un determinato genere. Abbiamo per esempio Lucia La Rezza, mia collega violinista, abbiamo EffeDiMarte, flautista, poi io ho avuto l’occasione di costringere un chitarrista che in realtà non c’entra assolutamente nulla con i videogiochi, Vincenzo Icastico, che è un cantautore fantastico, lo adoriamo sia io che il mio compagno, lo ascoltiamo in continuazione, e l’ho obbligato a fare un brano con me che dovrebbe uscire ed essere pubblicato il mese prossimo

Grazie per questo piccolo spoiler!

Esatto, una piccola rivelazione. Non lo diciamo a nessuno (ride, ndr)

Come sei arrivata alla musica dei videogiochi?

Io sono una videogiocatrice dilettante, ho sempre trattato il videogioco come una forma di evasione dalla realtà, quindi nella sua forma più pura. Voglio giocare, ok benissimo, prendo il controller e mi metto a giocare. Quando sono diventata la Milla che conosciamo tutti sono partita dalle cose che mi piacevano di più, e quindi ho cominciato per esempio con il preludio di Final Fantasy che è il mio primissimo video su YouTube.

La musica dei videogiochi poi è diventata per me un repertorio da studiare e da valorizzare, perché nel corso degli anni c’è stato un cambiamento incredibile, una qualità musicale che raggiunge i livelli delle colonne sonore delle opere et cetera, e io con il mio spettacolo Violin&Dragons spero di dare voce e valore a questo repertorio

Un brano particolare per la tua vita?

Sicuramente come compositrice “Mind”, la mia prima composizione in assoluto diciamo, perché rappresenta un po’ il processo mentale con cui io creo, che siano i brani per Violin&Dragons, che siano le composizioni per Sabaku o per altri, Mind rappresenta questo, rappresenta la mia mente appunto.

Come fan di tutto e di più è un po’ complicato perché ci sono tanti brani che io interpreto in maniera sbagliata. Per esempio, se prendiamo “Komm, süsser Tod” che è tratto da Evangelion, dovrebbe essere un brano particolarmente triste però purtroppo io non riesco a interpretarlo in maniera negativa, riesco solamente a viverlo e mi lascio coinvolgere veramente tantissimo da questo brano

Domanda difficile: definisciti con un genere musicale

Sicuramente il jazz, perché è un genere che adesso ho studiato e capisco perfettamente che questo genere è libero, esattamente come vorrei essere io sul palco. Il jazz, basta, non c’è nient’altro da dire (ride, ndr)

Altre esperienze musicali, oltre a quello che fai in questo tipo di eventi?

Oltre alle fiere ovviamente sono una violinista che si mette a fare matrimoni, eventi e quant’altro. Sono in un progetto metal chiamato “MaterDea”, con i MaterDea suono ormai da due anni e sono veramente molto felice di far parte di questo gruppo symphonic metal; poi ho partecipato e partecipo di tanto in tanto a un progetto country, i Lake47, da cui adesso mi sono un po’ allontanata, e ho anche un progetto irlandese per cui diciamo che spazio un po’ tra il metal e la musica folk

Per concludere, un consiglio ai giovani che vogliono seguire la tua stessa strada

Fatelo! (ride, ndr) Io ho cominciato chiedendomi che cosa volessi fare, cominciate a pensare che non esiste un’etichetta ben definita se non quella che ci diamo noi, quindi provate, sperimentate e buttatevi. Alla peggio sbaglierete, e come succede nel jazz quando si sbaglia, si ripete, si continua a ripetere finché non diventa qualcosa di ben definito, qualcosa di unico. Diventate unici, valorizzate la vostra unicità

Ringraziamo di cuore Camilla D’Onofrio per la disponibilità, e vi invitiamo a passare dal suo canale YouTube per vedere tutti i suoi video

Studente con la passione per la scrittura, nerd fino al midollo, aspirante giornalista, ma ho anche dei difetti. Nato con il controller in mano, cresciuto con i fumetti sotto il cuscino, ho scritto per vari siti web e ho provato anche a fare da radiocronista per alcuni eventi sportivi. L’avventura non mi spaventa, infatti sono sempre alla ricerca di nuove sfide. Il mio mentore è Steve Jobs, mentre il motto che sintetizza perfettamente la mia vita è “se puoi sognarlo puoi farlo”.