ONE PIECE: Burning Blood, intervista a Hiroyuki Kaneko e Koji Nakajima

Lo scorso 3 Marzo siamo stati invitati all’anteprima italiana tenuta da BANDAI NAMCO Entertainment per ONE PIECE: Burning Blood, durante la quale abbiamo avuto l’onore di conoscere e intervistare Hiroyuki Kaneko, produttore e game director di Spike Chunsoft, e Koji Nakajima, produttore del publisher nipponico. Durante il tempo concessoci abbiamo posto al simpatico duo alcune delle domande che in Redazione ci eravamo posti fin dall’annuncio del gioco.

Burning Blood permetterà ai giocatori di usare l’Ambizione (o Haki) per contrastare i poteri dei personaggi che hanno mangiato i Frutti del Diavolo del Tipo Logia. Il gioco presenterà solo il tipo di Haki chiamato “Busoushoku”, quello che consente appunto di simulare la presenza di un’armatura invisibile sul proprio corpo, o anche le altre due tipologie?

Per quanto riguarda l’Haki, Burning Blood ne presenta due tipologie: Busoushoku e Haoushoku.

Recentemente sono stati annunciati dei personaggi di supporto come Bepo e Dadan. Quale utilità avranno in battaglia e con quale frequenza potranno intervenire negli scontri?

Dipende principalmente dal personaggio di supporto, perché alcuni hanno un prestabilito numero di utilizzi per match, mentre altri non vengono utilizzati a comando ma attivano l’abilità automaticamente. Altri ancora hanno un tempo di ricarica e dopo averli utilizzati occorre attendere che le loro abilità si ricarichino, così da poterle sfruttare nuovamente.

Come già sappiamo, prenotando il gioco avremo diritto ad uno speciale Rufy in versione Gear Fourth. Questo personaggio non rischia di risultare un po’ troppo forte e sbilanciato nei combattimenti online? Il nostro timore è infatti che gli utenti possano abusarne.

Innanzitutto, Rufy avrà una barra da ricaricare, attraverso la quale sarà possibile trasformare il personaggio nella versione Gear Fourth. Di conseguenza la trasformazione non è esattamente semplicissima. Ci saranno due Rufy, di cui uno potrà trasformarsi in Gear Fourth, mentre il secondo lo sarà costantemente e sarà ottenibile unicamente attraverso il preordine. La barra della vita di questo speciale Rufy diminuirà costantemente, bilanciando gli scontri in cui il personaggio è coinvolto. Il gioco presenta naturalmente delle tecniche da usare per ridurre la perdita di HP, anche quando si utilizza appunto il Rufy “Gear Fourth”, ma ne comprenderete meglio le dinamiche quando il gioco sarà rilasciato.

Personaggi come Nami o Franky, quindi non dotati di Haki, come potranno tenere testa a coloro che hanno mangiato Frutti del Diavolo del tipo Logia? Il gioco prevede meccaniche che compensino questo svantaggio?

Come avete detto, Nami e Franky non hanno alcuna abilità legata a Frutti del Diavolo o Haki, di conseguenza i personaggi presentano alcune differenze in termini di potenza. È proprio per questa ragione che abbiamo introdotto le battaglie nella formula 3-vs-3. Talvolta, Nami potrebbe trovarsi in difficoltà lottando contro Rufy, ma il giocatore potrà decidere di cambiare personaggio e lottare con un altro dei combattenti scelti in fase di selezione. Inoltre, alcuni personaggi di supporto forniscono poteri simili all’Haki ai personaggi che ne sono privi, quindi persino Nami ha la possibilità di battere un personaggio dotato di Haki o che ha mangiato un Frutto del Diavolo. È proprio questa scelta ad averci permesso di bilanciare le differenze in termini di potenza fra i vari personaggi. Inoltre, ci sono strategie completamente diverse basate sulla scelta dei lottatori. Per esempio, se Nami dovesse combattere contro Rufy a distanza ravvicinata, avrebbe non pochi problemi a prevalere; attraverso uno stile di combattimento a distanza, invece, potrebbe sconfiggere Rufy pur non avendo Haki o poteri dei Frutti del Diavolo. È tutta una questione di strategia.

Non abbiamo potuto fare a meno di notare come il roster sia composto solo da 21 personaggi giocabili e pochissimi personaggi di supporto. Potete dirci quanti personaggi giocabili e di supporto saranno presenti al lancio?

Ovviamente non possiamo rivelare con precisione quanti personaggi ci saranno, ma vi anticipiamo che annunceremo molti altri personaggi, sia giocabili che di supporto, prima del rilascio ufficiale del gioco.

Gameslayer Corps è un gruppo di matti affetti da una cronica dipendenza da videogioco che hanno voluto ritagliarsi uno spazio in rete per dar sfogo a quell’insistente necessità di esprimere le proprie opinioni su un mondo che li ha sempre affascinati. Più che altro per ridere e sparare cazzate come se non ci fosse un domani.