Hyrule Warriors: Legends – Anteprima

Hyrule Warriors: Legends è un gioco molto chiacchierato, poiché si tratta di un porting per Nintendo 3DS di Hyrule Warriors, lanciato su Wii U qualche tempo fa, e i dubbi sulla qualità finale del titolo non sono affatto pochi. Tuttavia, la presenza di tutti i DLC usciti finora per la versione per home console e la possibilità di accedere ad alcuni capitoli e personaggi aggiuntivi, rendono il titolo piuttosto interessante, anche perché i musou su Nintendo 3DS sono cosa molta rara. Noi abbiamo provato la versione demo del gioco, e di seguito vi illustreremo le nostre impressioni su quest’opera che reputiamo più che valida.

SI TORNA NEL MONDO DI LINK E COMPAGNI


Hyrule Warriors: Legends narra le vicende di Link e compagni, che tuttavia questa volta si trovano costretti a dover affrontare orde di nemici provenienti da tutto il vasto universo della serie The Legend of Zelda. Il nostro scopo sarà quello di salvare il regno, attraverso battaglie di una certa vastità, in cui sarà possibile conquistare avamposti nemici e farsi strada tra un boss e l’altro. Il genere di cui stiamo parlando è quello del musou, in cui il personaggio che andremo ad interpretare durante l’avventura (ne avremo vari a disposizione) sarà in grado di sbaragliare centinaia di nemici e fare la differenza sul campo di battaglia. L’obiettivo finale è di impedire alle armate nemiche di prendere il controllo dei nostri avamposti, ricordando sempre che i protagonisti non dovranno mai essere sconfitti, pena il dover ricominciare da capo tutto il livello. Nella versione dimostrativa abbiamo potuto utilizzare ben tre personaggi, ovvero Link, Zelda e Impa, ognuno dotato di caratteristiche e mosse uniche. Purtroppo la demo ci permette di effettuare pochi progressi nella storia del gioco, tuttavia possiamo affermare che il porting è ben realizzato, soprattutto se lo si gioca su New Nintendo 3DS.

FARSI STRADA TRA ORDE DI NEMICI


Il combat system di Hyrule Warriors: Legends è la chiave di tutto il pacchetto. Essendo un musou, è fondamentale avere delle dinamiche di combattimento efficaci e frenetiche. Qui, al pari della versione Wii U, avremo a disposizione mosse base e mosse speciali per ogni personaggio utilizzato. Inoltre essi si potranno curare sul campo di battaglia attraverso la raccolta di appositi oggetti, ma non solo. I nostri eroi saranno in grado di sferrare potenti attacchi magici in due maniere differenti. La prima prevede l’esecuzione di molti attacchi semplici che daranno accesso ad una mossa speciale, utilizzabile solo dopo aver riempito l’apposita barra, utile per sbaragliare un numero elevato di nemici in pochissimo tempo. La seconda prevede che si raccolgano degli oggetti che riempiano la barra magia, per poi ottenere come effetto finale la possibilità di entrare in una modalità “magica”; una volta fatto, il nostro eroe avrà una maggiore capacità di attacco e difesa, e potrà inoltre sferrare un potentissimo attacco finale che, se utilizzato prima del tempo, svuoterà interamente la barra magica e porterà al termine dello stato speciale. Una trovata semplice e geniale, che ci permette di vedere momenti di pura epicità durante gli scontri. Peccato però che mantiene gli stessi difetti della versione Wii U, ovvero col tempo risulta molto ripetitivo, nonostante la possibilità di utilizzare vari personaggi con altrettante mosse diverse; alla lunga può annoiare non poco, ma se lo si affronta con piccole sessioni risulta divertente, piacevole e stimolante. A ragion veduta, lo ritengo molto adatto alla console portatile di Nintendo, riuscendo a regalare mini sessioni di divertimento ovunque si trovi il giocatore.

GRAFICAMENTE DISCRETO


Esteticamente parlando, Hyrule Warriors: Legends soffre molto del porting su console portatile. Purtroppo i limiti hardware hanno imposto un cambio di grafica quasi totale, sottolineando dettagli approssimativi e ambienti di bassa fattura. Se inizialmente sembra che tutto funzioni regolarmente, quando ci troviamo di fronte ad una moltitudine di nemici, notiamo una massa di guerrieri “pixellosi” che girano attorno a noi, quasi a sottolineare i limiti grafici imposti dal porting. Anche le animazioni presentano parecchie lacune, nonostante questo sia il comparto che ha subito meno variazioni. I protagonisti sono gli unici ad essere stati realizzati in maniera più che buona, e questa la reputo personalmente un’arma a doppio taglio: vedere Link e compagni realizzati egregiamente fa senz’altro sorridere, ma notare la differenza abissale di resa estetica tra i nostri personaggi ed i nemici fa storcere non poco il naso. Gli effetti di luce sono discreti, ma possiamo concludere che il livello generale di grafica è stato abbassato per poter rispondere alle richieste hardware della console portatile. Una nota positiva la spendiamo per il frame rate, sicuramente molto stabile e punto fondamentale in questa tipologia di giochi, in cui i momenti di rallentamento potrebbero causare la sconfitta del proprio eroe. Il gioco non delude nemmeno col 3D attivo, per cui mi sento di premiare la fluidità generale del titolo, un aspetto che indubbiamente è stato curato molto. Il comparto audio è lo stesso della versione Wii U, di conseguenza le tracce sono di ottima fattura e ricalcano perfettamente il mondo di The Legend of Zelda e le sue sfaccettature. Anche gli effetti sonori sono ben realizzati e variegati, e il doppiaggio rimane buono, anche se non eccelso. Concludendo, sebbene si tratti solo di una rivisitazione, e non di un gioco nuovo, Hyrule Warriors: Legends ci ha piacevolmente convinti. In attesa di mettere le mani sul gioco completo, lo consigliamo agli amanti del genere musou e del mondo di The Legend of Zelda.

Instancabile sognatore, il suo obiettivo principale è sperimentare tutto ciò che riguarda il giocare online…ma poi finisce sempre a provare mmorpg! Tra una partita e l’altra, apprezza il grande Super Mario, suo omonimo. Mentre colleziona Amiibo, progetta di andare a vivere nel regno dei funghi, dimora ideale casa di Toad. Basta nominare Final Fantasy o Hearthstone per renderlo felice. Ironico e spiritoso, ama sconfiggere gli avversari anche a suon di battute.