THE LEGEND of LEGACY— Anteprima

Nel corso di questi primi mesi del 2016, i possessori di Nintendo 3DS appassionati di JRPG avranno ottime ragioni per essere felici, dal momento che arriveranno presto titoli del calibro di Bravely Second e Fire Emblem Fates.

Tuttavia, non sono i soli JRPG in arrivo sulla piccola console portatile della casa di Kyoto, visto che c’è un altro prodotto targato ATLUS, probabilmente lasciato un po’ in sordina, che sarà presto disponibile sulle console della famiglia Nintendo 3DS: THE LEGEND of LEGACY. Una demo è stata rilasciata sul Nintendo eShop, così mi sono subito apprestato a provarla per comunicarvi le mie impressioni.

Sette eroi, un unico destino


Una delle particolarità di THE LEGEND of LEGACY risiede nel fatto che non ci sarà un protagonista predefinito, ma il giocatore avrà la possibilità di sceglierne uno tra sette personaggi, ognuno con la propria storia, la propria personalità, la propria motivazione per viaggiare e le proprie caratteristiche da sfruttare in battaglia. Naturalmente, il cammino del nostro alter ego si incrocerà con quelli degli altri personaggi: io, per esempio, ho selezionato il mercenario Owen, ma già all’inizio della storia mi sono trovato ad unire le forze con la templare Garnet e il principe Filmia. Essendo un mercenario, Owen è un combattente capace di infliggere ingenti danni utilizzando il suo spadone, Garnet è una guerriera più orientata alla difesa e Filmia è un guerriero agile, veloce e fragile, ma che è anche in grado di usare un oggetto che gli consente di lanciare una magia curativa molto utile.

Il design dei personaggi è semplice ma ispirato dal punto di vista artistico, e tutto sommato risulta gradevole da vedere. A giudicare dalla demo sembrano tutti piuttosto stereotipati, ma è decisamente troppo presto per trarre delle conclusioni, visto che la trama del gioco completo potrebbe rivelare dettagli sul loro passato.

Nella prima e unica città visitabile nella demo ho avuto modo di incontrare altri tre dei sette eroi: Bianca, Liber e Eloise, e li ho reclutati semplicemente parlando con loro. La cosa mi ha lasciato un po’ perplesso, dal momento che sembra quasi che, fatta eccezione per l’eroe designato come protagonista, gli altri vengano ridotti a delle comparse, da utilizzare solamente per rendersi la vita più facile in battaglia e per avere più compagni tra cui scegliere. Avrei preferito di gran lunga che il reclutamento fosse associato ad una missione secondaria da svolgere insieme al personaggio da far unire al party, anche solo per giustificare a livello narrativo l’arrivo di un altro membro all’interno del gruppo.

A parte questo, la storia sembra ripercorrere diversi cliché tipici dei JRPG: l’eroe da noi selezionato viene per qualche motivo “scelto” dagli elementali e diventa in grado di stringere un contratto con loro e, in qualche modo, comunicarci. Non posso comunque esprimermi sul gioco dal punto di vista narrativo, visto che ancora non posso sapere dove condurrà questa premessa e in che modo si evolverà la storia.

Tutti in formazione!


Veniamo a parlare ora del combat system: THE LEGEND of LEGACY, da questo punto di vista, è un JRPG molto classico, con combattimenti a turni e con il party composto da tre elementi. I nemici saranno visibili sulla mappa e, quando entreranno in contatto con il nostro personaggio, ci sarà la transizione alla schermata di combattimento. A questo punto, ad ogni turno avremo la possibilità di scegliere quale formazione utilizzare: ce ne saranno alcune predefinite, ma potremo anche crearne di nuove, personalizzandole a nostro piacimento. Ad ogni personaggio, potremo assegnare un ruolo, scelto tra Attack, Guard e Support, che andrà a modificare i suoi parametri di base o a concedere particolari benefici al party quando si usa quella formazione. Naturalmente, è importante assegnare ad ogni eroe un ruolo adeguato alla sua classe: Guard permette di utilizzare le tecniche difensive per proteggere anche gli alleati facendo loro da scudo, quindi nel mio caso va benissimo per Garnet, vista la sua difesa elevata, mentre per Filmia e Owen il ruolo migliore è quello di attaccanti (Filmia può anche essere un buon Support, vista la sua abilità di guarire gli alleati e la sua velocità elevata).

Le tecniche utilizzabili dai membri del party dipenderanno dal loro equipaggiamento, e ci saranno diverse tecniche che potranno apprendere per ogni tipo di arma o scudo che andremo ad equipaggiare. Inoltre, i personaggi non hanno un livello, ma le loro statistiche cresceranno in base al modo in cui li faremo combattere: tenere un personaggio nel ruolo di attaccante e fargli usare spesso tecniche offensive, farà crescere maggiormente il suo attacco fisico, viceversa usare un eroe come difensore farà crescere i suoi hp e la sua difesa, e anche le tecniche saliranno di livello e diventeranno più potenti man mano che vengono impiegate in combattimento. Il sistema di combattimento è in grado di catturare e di divertire il giocatore, e non è mancata una boss fight abbastanza impegnativa, per la quale si è reso necessario ingegnarsi e studiare una buona strategia.

Un disegno in movimento


THE LEGEND of LEGACY, pur presentando una grafica semplice e senza grosse pretese, risulta bello da vedere. Gli ambienti sembrano disegnati e, quando siamo in una città, la visuale si allontana in modo da regalarci una gradevole visuale completa del centro abitato, similmente a come avviene in Bravely Default (anche se sotto questo aspetto, di certo questo gioco non raggiunge gli ottimi livelli dell’opera SQUARE ENIX). Un po’ meno bene per quanto riguarda gli ambienti interni degli edifici: il bar e la locanda sembravano davvero scarni e poveri di dettagli, è vero che si tratta di un Nintendo 3DS che tecnicamente non è sicuramente il top, ma un minimo di sforzo per riempire degli ambienti vuoti sarebbe stato più che fattibile. Anche i modelli poligonali dei nemici, fatta eccezione forse per i boss, sono di una bruttezza più unica che rara e risultano decisamente poco curati. Buona invece la colonna sonora, e buona anche la realizzazione degli ambienti che caratterizzano il primo dungeon e la foresta che è possibile visitare nella demo.

THE LEGEND of LEGACY si presenta come un discreto JRPG, con meccaniche molto classiche, che probabilmente abusa un po’ troppo dei tipici stereotipi che affliggono questo genere. Il combat system è intuitivo e interessante, gli unici dubbi restano sulla narrativa, che rischia di dare troppa importanza all’eroe selezionato dal giocatore mettendo in ombra gli altri e riducendoli a semplici pedine da usare in combattimento. È probabile comunque, nonostante questi difetti, che il gioco completo possa risultare apprezzabile dagli amanti del genere anche se, visti gli ottimi JRPG in arrivo su Nintendo 3DS nell’immediato futuro, forse sarebbe saggio rimandare l’acquisto di quest’opera targata ATLUS.

Cacciatore di mostri specializzato nell’uso di due lame in contemporanea, tra una battuta di caccia e l’altra non disdegna attività più soft come l’allenamento e l’allevamento dei Pokémon. Fedele al Sommo Helix, attende con impazienza la sua reincarnazione, lottando per contrastare la malefica piaga dei DLC e dei season pass. Gira voce che potrebbe tagliarsi le mani se costretto a fare una partita a un gioco di simulazione calcistica.