Cyberpunk 2077 – Cosa ci aspettiamo da questo titolo

CD Projekt Red ha realizzato, all’edizione 2019 del Gamescom di Colonia e alla Milan Games Week, una spettacolare presentazione del suo attesissimo titolo Cyberpunk 2077. Vediamo insieme cosa aspettarci da questo titolo

Abbiamo assistito a un gameplay dal vivo di ben 45 minuti (contro i 25 minuti mostrati al pubblico) di Cyberpunk 2077, l’attesissimo titolo di CD Projekt Red. Le aspettative erano molto alte, e lo stand in area business (allestito in maniera a dir poco spettacolare, con bibite a disposizione degli invitati in celle frigo futuristiche e grafiche con numerosi richiami all’ambientazione distopica del gioco) non hanno fatto altro che alimentarle.

A Milano invece non era ancora possibile provare il gioco, ma un gameplay più breve era visibile su uno schermo all’interno dello stand, più piccolo di quello presente alla fiera tedesca, ma comunque molto fedele allo stile del gioco e con musica assordante al suo interno.

L’avventura grafica, gioco di ruolo in stile azione-avventura, è ambientata nella distopica città di Night City, in un futuro controllato dalle Mega-corporations. Siamo nel 2077, qualche anno dopo la violenta guerra che ha visto gli Stati Uniti uscire sconfitti e balcanizzati, con la popolazione fortemente divisa in classi sociali. In città ci sono enclavi in cui possono vivere solo i dipendenti delle società, in periferia ci sono continue lotte per il potere tra il governo e le bande. Violente tempeste di sabbia tormentano gli il centro cittadino, ormai diventato meta di viaggi per i nomadi.

Purtroppo non abbiamo avuto modo di provare il gioco, ma dalla proiezione del gameplay in diretta abbiamo potuto analizzare i personaggi e le differenze tra i protagonisti uomo e donna, le personalizzazioni, le armi e alcuni esempi di hacking, in cui umani e macchine diventano tutt’uno, e un cavetto usb conficcato nel corpo umano può permettere al giocatore di disattivare porte automatiche, eludere sistemi di sicurezza e addirittura hackerare i cervelli altrui.

Le armi, da fuoco o contundenti, sono molto bilanciate e hanno caratteristiche diverse anche in base al personaggio scelto. Vi possiamo dire con certezza che i primi 45 minuti di immersione a Night City non hanno fatto altro che alimentare le nostre attese, e vi alleghiamo un walkthrough di ben 48 minuti così per farvi leccare i baffi.

Cyberpunk 2077 non può che essere un successo, e non vediamo l’ora che questo titolo sia disponibile pubblicamente

Studente con la passione per la scrittura, nerd fino al midollo, aspirante giornalista, ma ho anche dei difetti. Nato con il controller in mano, cresciuto con i fumetti sotto il cuscino, ho scritto per vari siti web e ho provato anche a fare da radiocronista per alcuni eventi sportivi. L’avventura non mi spaventa, infatti sono sempre alla ricerca di nuove sfide. Il mio mentore è Steve Jobs, mentre il motto che sintetizza perfettamente la mia vita è “se puoi sognarlo puoi farlo”.