Dragon Ball Super – Recensione

A quasi 20 anni dal termine del GT, Dragon Ball ha avuto finalmente una nuova serie che continua la storia dell’ormai mitico Goku, che vivrà nuove ed incredibili avventure contro nemici sempre più potenti e trasformazioni mai viste che lo renderanno ancora più forte. Stiamo naturalmente parlando di Dragon Ball Super. Certo, in questo lungo periodo di tempo sono stati creati nuovi videogame, film, una manciata di OAV e special, ma si erano oramai perse le speranze per un’ulteriore nuova serie. Questo almeno fino a qualche mese fa.

Tutto iniziò nel 2013, quando uscì nelle sale giapponesi un nuovo lungometraggio dedicato alla serie Z e intitolato La battaglia degli dei. Un film innovativo e degno di attenzione, in quanto, rispetto ai precedenti, non si trattava di un semplice “filler” bensì, di una storia canonica collocata cronologicamente dopo la saga di Majin Bu e prima del capitolo finale del manga. Lord Bills (o Beerus), il Dio della Distruzione, il villain del lungometraggio in questione, ha avuto un buon successo tra i fan della serie, tanto che la saga a lui dedicata è stata inserita e riproposta anche in Super. Il nuovo anime, come del resto i precedenti, è stato prodotto dalla Toei Animation e trasmesso, a partire dal 5 Luglio 2015, sul canale nipponico Fuji TV. Non fraintendete, la storia all’inizio parte come un reboot de La battaglia degli dei, ma più avanti sono previste nuove saghe inedite, con nuove apparizioni; tra queste, figura quella del misterioso e losco Champa, una sorta di alter-ego ciccione di Bills, proveniente da un altro universo.

Lord BillsAnalizziamo brevemente la trama fino a questo punto. Sono passati alcuni mesi dalla sconfitta di Majin Bu e la Terra sta vivendo un periodo di pace e tranquillità. Goku, a causa della disastrata situazione economica della sua famiglia, è costretto a lavorare nei campi per guadagnarsi da vivere, almeno finché Mister Satan non gli da una valigia piena di denaro (un premio ricevuto per aver salvato il mondo), ed il saiyan, per la sua gioia, potrà congedarsi dalle sue fatiche, avendo così la possibilità di tornare ad allenarsi sul pianeta di Re Kaioh del Nord. Vegeta, intanto, si gode le vacanze assieme alla sua famiglia, ma allo stesso tempo, seguendo  l’esempio del suo rivale Kakaroth, non perde l’occasione di allenarsi per superarlo. Intano, nel mondo divino, il Dio della Distruzione Lord Bills si risveglia dal suo lungo sonno durato 39 anni e disturbato continuamente dalla visione del misterioso Super Saiyan God. La divinità dalle sembianze feline decide così di indagare al riguardo e, in compagnia del suo maestro Whis (molto più potente di lui) va in giro per l’universo alla ricerca di questa sconosciuta figura, non perdendo l’occasione di portare distruzione su vari pianeti, sotto lo sguardo impotente dei Kaiohshin.

Lord Bills, dopo aver sconfitto Goku sul pianeta di Re Kaioh (durante una rapida battaglia in cui il dio prevale nettamente sull’avversario), alla fine giunge sulla Terra, proprio nel momento in cui Bulma sta festeggiando il suo compleanno su una lussuosa nave da crociera. Da quì si apre ufficialmente il sipario su una nuova serie di peripezie che vedranno come attori principali i Guerrieri Z. Chi è il Super Saiyan God? Quali sono le reali intenzioni di Bills? E soprattutto, con quest’ultimo nei paraggi, la Terra ha le ore contate?

Questa nuova serie si colloca nei dieci anni di pace che seguono la morte di Majin Bu; del resto, la Toei ha annunciato che il Super, in caso di successo, potrebbe superare anche il centinaio di episodi. Una notizia davvero gradita per noi amanti del manga, rimasti delusi dalla mediocre serie GT, che per anni ha rappresentato una deludente chiusura della storia di Dragon Ball. Probabilmente, il Super comprenderà anche la saga della resurrezione di Freezer, meglio conosciuta sotto forma di lungometraggio dal titolo La resurrezione di F (in lingua originale Fukkatsu no F). Sicuramente, però, anch’essa sarà rielaborata ed adattata apposta per l’anime.

Dragon Ball Super recensione

Dal 20 Giugno 2015 è inoltre edito su V-Jump anche il manga di Dragon Ball Super che, sebbene segua abbastanza fedelmente la sua controparte animata, presenta piccole differenze, come per esempio il debutto prematuro di Champa, che nell’anime deve ancora apparire, ed una storia più rapida e scorrevole, ed il più delle volte meno approfondita rispetto alla serie televisiva. Si può amarlo, si può odiarlo, ma bisogna rispettarlo! Dragon Ball è tornato finalmente in TV e già si vocifera che la Mediaset sia interessata all’acquisto della serie. Non perdetelo per alcuna ragione al mondo!