Dead Cells – Recensione

  • Titolo: Dead Cells
  • Piattaforma: PlayStation 4, PC (STEAM), Xbox One, Nintendo Switch
  • Versione analizzata: PC
  • Genere: Roguelike
  • Giocatori: 1
  • Sviluppatore: Motion Twin
  • Publisher: Motion Twin
  • Lingua: Italiano 
  • Data di uscita: 7 agosto 2018
  • Azione piacevole e soddisfacente incentrata sullo sviluppo di abilità
  • Eccellente combinazione di generi e idee di progettazione
  • Livelli generati proceduralmente che, il più delle volte, sono ben combinati
  • Alcuni punti sono decisamente frustranti

Chiamato ironicamente “roguevania” dagli sviluppatori stessi, Dead Cells è un ibrido che mescola le meccaniche roguelite, rese popolari da The Biding of Isaac, Spelunky e Cavablazers, con il ricco level design e le animazioni dettagliate di Super Metroid o Castlevania.

Dead Cells – Gameplay


Dead Cells è un gioco roguelike creato dallo sviluppatore indipendente Motion Twin. Questo particolare genere sta prendendo sempre più piede tra gli sviluppatori indie e la scelta disponibile per i giocatori è già molto vasta e continua ad aumentare di giorno in giorno. Giusto per fare qualche esempio è impossibile non citare le meravigliose atmosfere di Hollow Knight e Chasm oppure le oscure trame dark di Salt and Sanctuary.

Dead Cells si concentra maggiormente sul combattimento e sulle classiche sezioni platform. Salti, capriole e corse sui muri sono solo alcune delle attività che svolgeremo durante la nostra avventura immersi in un meraviglioso mondo in pixel art davvero molto dettagliato. Purtroppo però, siamo sempre di fronte ad un roguelike e nonostante gli incantevoli scenari dovremo evitare le distrazioni e concentrarci sull’azione di gioco. La morte è sempre in agguato e specialmente nelle prime fasi di Dead Cells ci vorranno numerosi tentativi per superare le zone più insidiose. Fortunatamente il gioco prevede una sorta di sistema di progressione che, attraverso la raccolta di sfere blu, ci permetterà di sbloccare miglioramenti permanenti che renderanno il gioco più facile nel tempo.

Dead Cells – Giocabilità


Il mondo di Dead Cells è suddiviso in diverse aree generate in modo procedurale ma con una armonia e precisione tale da sembrare create a mano dagli sviluppatori. Ogni area ha un aspetto unico con i relativi nemici ed ostacoli. Inizialmente armati solo con una lama, dovremo affrontare i nemici e i pericolosi scenari, morendo e riprovando, fino a quando non riusciremo ad avere abbastanza sfere blu per migliorare il nostro arsenale. Oltre alla lama, lo scudo e l’arco, avremo a disposizione 2 slot per equipaggiare trappole o abilità che potranno a loro volta venire potenziati per ottenere degli effetti secondari sempre più efficaci. Ad esempio avremo la possibilità di trasformare una semplice granata in una bomba congelante che immobilizzerà i nemici oppure in un micidiale ordigno incendiario che darà fuoco a qualsiasi cosa nel suo raggio di azione. Ma questi sono solo alcuni dei meccanismi che stanno alla base del gioco.

Dead Cells punta moltissimo al gameplay cercando di offrire al giocatore esperienza diversa da titoli simili. I controlli sono incredibilmente rapidi e reattivi, probabilmente i migliori mai visti in questo genere di giochi. Superare gli ostacoli correndo, saltando e schivando gli attacchi dei nemici è dannatamente divertente e la sorte del nostro personaggio dipende unicamente dalla nostra abilità nel padroneggiare i controlli. Anche i combattimenti hanno un certo peso e i colpi inferti ai nemici sono riprodotti realisticamente facendo sentire la differenza tra l’uso di armi grandi e potenti o piccole, veloci e silenziose.

Una volta presa confidenza con le azioni basilari, i livelli inizieranno a scorrere via veloci e riuscirete a fare delle sessioni in cui vi sembrerà di non riuscire a fermarvi nemmeno un secondo. Tra salti, combo nemici, parate e capriole, avrete sempre qualcosa da abbattere o schivare e questa frenetica azione creerà un flusso armonioso e soddisfacente che potrà essere interrotto solo da una tragica morte del vostro personaggio.

Giudizio finale
9

Dead Cells è complessivamente fantastico e se vi coinvolgerà nel suo vortice di frenesia, non riuscirete ad uscirne in breve tempo. Il sistema di progressione ed alcune zone particolarmente ostiche ne allungano la longevità e nonostante l’obbligata ripetizione di alcuni passaggi, l’esperienza rimane piacevole fino in fondo. L’idea di un platform in stile Metroid che unisce generazione procedurale, oggetti casuali e combattimenti viscerali sembrava un obiettivo impossibile ma Dead Cells centra perfettamente il bersaglio. Di sicuro non è un gioco facile da sottovalutare ma risulta estremamente gratificante e divertente in ogni momento. Se il genere vi piace non potete perderlo assolutamente, tutti gli altri giocatori invece dovrebbero comunque dargli una possibilità dato che si tratta decisamente di un gioco diverso da tutti i suoi simili visti finora.

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