SteamWorld Heist – Recensione

  • Titolo: SteamWorld Heist
  • Piattaforma: Nintendo 3DS, PlayStation 4, PlayStation Vita, Xbox One, Wii U, iOS
  • Genere: tactical RPG
  • Giocatori: 1
  • Sviluppatore: Image & Form Games
  • Lingua: Inglese, presto anche in Italiano
  • Data di uscita: 10 dicembre 2015 su Nintendo 3DS eShop, TBA 2016 per le altre piattaforme
  • Meccaniche di gioco originali
  • Livello di difficoltà bilanciato
  • Grafica accattivante
  • Elevata varietà di schemi di gioco
  • Ottima colonna sonora
  • Scarsa longevità
  • Alla lunga risulta ripetitivo
  • Niente multiplayer
  • Trama poco sviluppata

SteamWorld Heist è un titolo interessante e ricco di novità che porta nel panorama indie del Nintendo 3DS eShop una sferzata di aria fresca che incontra il favore di una grossa fetta di videogiocatori. Si tratta infatti di un gioco strategico a turni dalle dinamiche originali e con una apprezzabilissima grafica in salsa SteamPunk. Per chi ancora non conoscesse lo SteamPunk, basta dire che si tratta di un filone narrativo-scientifico che prevede un futuro anacronistico dove la tecnologia si è evoluta in maniera alternativa basando il suo sviluppo sul vapore, e mantenendo tonalità da Londra vittoriana del fine ‘800. Wikipedia definisce l’atmosfera SteamPunk cosi:

“Ecco come sarebbe stato il passato se il futuro fosse accaduto prima”

Ciurma, prepararsi all’arrembaggio!


Alla deriva nello spazio buio e profondo dell’universo, troviamo la nostra piccola nave stellare con il suo equipaggio all’interno. Una ciurma di robot in acciaio e ottone alimentati dal vapore, come si addice all’atmosfera SteamPunk di cui abbiamo parlato poc’anzi. Il capitano Piper Faraday e la sua ciurma sono sempre in cerca di acqua, armi, bottino e attrezzi che gli sono necessari per la sopravvivenza, e da buoni pirati il modo migliore di procurarseli è andare all’abbordaggio di altre navi spaziali cariche di malviventi e tesori. Non si faranno scrupoli per ottenere le risorse preziose e non avranno pietà dei nemici che oseranno levare le armi per difendersi.

Quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare!


Le cose cominciano a farsi interessanti quando finalmente arriviamo al punto di forza di SteamWorld Heist, ovvero il suo sistema di combattimento innovativo e davvero ben funzionante. Infatti in un normale strategico a turni (categoria che obbliga ad usare la testa e a pensare prima di ogni mossa), il giocatore è chiamato a studiare il campo da gioco e le unità, schierare la sua forza d’attacco o di difesa, equipaggiare il suo condottiero e la sua truppa e quindi lanciarli nello scontro. A questo punto, dopo aver deciso da dove attaccare e come, il resto lo fa la macchina, valutando in base alle caratteristiche dei vari pedoni e delle sue controparti i danni inflitti o subiti, e quindi di fatto, l’esito dello scontro. In SteamWorld Heist viene aggiunto un passaggio in più che di fatto modifica e arricchisce l’intera esperienza di gioco. Ogni singolo membro dell’equipaggio della nostra nave pirata ha un numero di caselle evidenziato in cui può spostarsi per completare la fase di movimento, dopodiché si passa alla fase di attacco e proprio qui arriva la novità. Abbiamo infatti la possibilità di direzionare manualmente la grande varietà di armi a disposizione per ottenere una mira accurata, danni maggiori e la possibilità di carambole acrobatiche. I nostri colpi rimbalzano infatti sulle pareti con traiettorie calcolabili, permettendoci di raggiungere i nemici in posti inaccessibili o dietro ai ripari di fortuna che hanno trovato.

Inoltre, possiamo sempre decidere di sacrificare il nostro turno di attacco per ottenere una distanza maggiore da percorrere nella fase di movimento, oppure possiamo sacrificare il fuoco delle nostre armi per compiere un’azione, come per esempio raccogliere i bottini, aprire porte, botole o portelloni, o più semplicemente utilizzare un oggetto che ripristini la nostra salute o metterci al riparo dietro un bidone o di una paratia. Pensare bene ad ogni spostamento e valutare attentamente l’area di gioco diventa essenziale se non si vuole finire in pezzi, cosa resa ancora più fondamentale dal fatto che una volta decisa la mossa non è più possibile tornare indietro. Aiutandosi con lo schermo inferiore e con il pad è quindi molto importante valutare la posizione dei nemici, il percorso più logico da seguire, gli ostacoli e i ripari sul nostro percorso.

Acqua, armi, accessori e cappelli.


Non dimentichiamoci però che SteamWorld Heist è pur sempre un RPG. e che quindi la componente di sviluppo del personaggio è elevata e piacevole. Dopo ogni scontro i nostri pirati robot acquisiranno una data quantità di esperienza, che gli permetterà di salire di livello e quindi di acquisire nuove abilità essenziali negli scontri più difficili. Inoltre lo spazio profondo che ci circonda non è composto unicamente da navi da abbordare, ma sono presenti anche una notevole varietà di taverne dove è possibile trovare i più disparati e variopinti robot negozianti, con le loro merci e armi a nostra disposizione. La moneta di scambio? Semplice, l’acqua. Non dimentichiamoci infatti che tutto in questo universo alternativo è mosso dal vapore. Nelle taverne inoltre è possibile ingaggiare mercenari robot da inserire all’interno della nostra ciurma per aiutarci in battaglia, ma attenzione, in ogni abbordaggio il numero di membri che possono partecipare è prefissato all’inizio, quindi, per quanta ciurmaglia robotica possiate assoldare, solo una parte di essi vi seguirà in battaglia. La componente estetica si limita ai cappelli, unico vero accessorio indossabile dalla vostra banda, ed ha una valenza puramente modaiola, visto che le caratteristiche dei nostri robot non variano. Si posso acquistare ma vi consiglio di reperirli in battaglia mirando alla fronte dei vostri avversari, loro subiranno un danno maggiore e il loro cappello salterà via dandovi la possibilità di raccoglierlo dopo aver fatto fuori il nemico.

A voler trovare un difetto


Come riferito dai loro autori SteamWorld Heist è un gioco che basa la possibilità di vittoria e sconfitta sulle tue abilità più che su un calcolo matematico o su un tiro di dadi. Anche l’atmosfera in due dimensioni non sfigura a confronto di altri Tactics RPG, pur manifestando in alcuni momenti le sue limitazioni. Inoltre la velocità dello svolgimento dei singoli abbordaggi è adatta a sessioni di gioco brevi e piacevoli, adatte ad un pubblico che predilige una console portatile. Ma allora quali sono i difetti imputabili a questo titolo? Abbiamo una trama un po’ scarna che poteva essere approfondita meglio, e dialoghi divertenti ma per ora localizzati solo in inglese (il team di Image & Form Games ha fatto sapere che la localizzazione in italiano ed altre lingue sarà pronta in un aggiornamento), e forse troppo rari, in fondo da una ciurma di pirati ci si aspettano battute di dubbio gusto a profusione. Infine per finire il gioco bastano una quindicina di ore e forse si sarebbe potuto fare di più, infatti la lunghezza totale dei TRPG è sempre molto elevata.

Va detto però che ogni volta che si abborda una nave, anche di una missione che si è già svolta, il terreno di gioco viene generato casualmente, in questo modo non è possibile trovarsi di fronte due volte lo stesso scenario e l’esperienza di gioco risulta arricchita. Nel totale però anche questa piccola accortezza non basta a far si che il gioco alla lunga non sembri ripetitivo. Peccato, con un paio di attenzioni in più a questi particolari, SteamWorld Heist sarebbe stato un prodotto davvero notevole.

Un ottimo passatempo, e un Indie riuscito.


In ogni caso non bastano i punti negativi a declassificare un titolo originale e dalle dinamiche fresche. Un abbordaggio dura dai 10 ai 15 minuti, qualcuno in più se si è dei perfezionisti e si vuole razziare il più possibile, il che rende SteamWorld Heist adatto sia a sessioni di gioco veloci, sia a sessioni più intense, caratteristica che apprezzo in un gioco per console portatile. Inoltre la difficoltà è ben bilanciata e gli elementi di gioco che incontrerete sono davvero interessanti, avrete torrette nemiche che si attiveranno a tempo, barili esplosivi e Boss astuti e agguerriti pronti a mettervi in difficoltà proprio quando pensavate di averla fatta franca, e molto altro ancora.

Giudizio finale
75

SteamWorld Heist, ultima fatica del team Image & Form Games, può dirsi un titolo ben riuscito e piacevole. Un piccolo indie capace di ritrovare nel pubblico una fetta di utenza che, sono certo, ne apprezzeranno le dinamiche fresche e l’atmosfera originale e divertente. Ricco di combattimenti e di elementi RPG, il titolo è sicuramente in grado di soddisfare il giocatore più esigente e di donargli piacevoli momenti di gioco ragionato e divertente. SteamWorld Heist, è un esempio di come si possa soddisfare i palati più esigenti con un idea originale e divertente.

Consigliato a chi ama sessioni di gioco veloci e ponderate e agli appassionati di videogames Indie o delle atmosfere Steampunk.

Mai cresciuto del tutto, comincia a smanettare sui computer quando definirli tali era esagerato. Dallo ZX Spectrum alla PS4, ha giocato con qualsiasi cosa sia stata degna di nota. Odia gli stupidi, aiuta i deboli e dall’invasore ci difenderà, no aspettate quello era Daltanious, ma il concetto rimane invariato. Non è facile piegarlo e odia chi non è in grado di cambiare idea. Ama il romanticismo ma non lo ammetterà mai, neanche sotto tortura. Sempre pronto a dare una mano, aiuta tutti coloro che se lo meritano.