Pankapu – Anteprima

I sogni, protagonisti di mille libri, storie ed avventure, sono sempre stati un argomento ben discusso al giorno d’oggi. Ma cosa succederebbe se questo mondo, quello dei sogni appunto, diventasse un videogioco? È questa la scommessa che si è proposta la casa francese Too Kind Studio con il suo nuovo progetto, Pankapu. Con una campagna in corso su Kickstarter (che sta procedendo molto bene) e col supporto di SQUARE ENIX Collective, lo studio francese ha rilasciato una prima demo giocabile su PC, di cui vi illustrerò le mie impressioni.

Un guardiano che salverà il mondo
Omnia, il mondo dei sogni, è stato invaso da orde di mostri malvagi (passati attraverso il piano magico che separa il loro luogo d’origine con quello dei sogni) e rischia la corruzione totale. Tutto sembra perduto, finché Iketomi, cantore dei sogni, decide che è il momento di agire. Così invoca con la sua forza rimanente un guardiano, atto a difendere Omnia e a salvarlo da una disfatta ormai certa. Questo guardiano sarà Pankapu, ovvero il protagonista del gioco che andremo ad interpretare.

Appena prendiamo le redini del gioco, capiamo subito cosa abbiamo davanti: un platform, che apparentemente sembra molto classico, ma in realtà riserva molte particolarità, di cui una delle tante è l’ambientazione davvero stupenda; ma procediamo con ordine.

More of the same? Direi proprio di no
Dopo i primi passi mossi a suon di spada, notiamo subito uno degli aspetti chiave del gioco che lo rende atipico rispetto ad altri platform. Il protagonista può sfoggiare diverse abilità, utilizzabili tramite un cambio di sembianze, che avviene tramite un click:egli è infatti in grado di passare a proprio piacimento tra due diverse forme (ma nella versione finale del gioco ne saranno di più)  dette “Aegis”. Ogni Aegis ha una peculiarità, e la chiave è saperle usare saggiamente per sconfiggere specifici nemici o passare in determinate locazioni. La prima trasformazione è detta “Bravery” e permette di sferrare potenti colpi di spada e di eseguire particolari mosse speciali, consumando action point; la seconda invece si chiama “Ardor” e permette di scagliare frecce e di eseguire un doppio salto. Durante la demo è necessario passare varie volte da una forma all’altra, per arrivare a risolvere tutti i mini enigmi che ci vengono proposti. Ho trovato geniale un nemico che attacca esclusivamente da lontano; qualora proviate ad ingaggiarlo per sconfiggerlo tramite colpi di spada, si nasconderà e sarà invulnerabile… Ergo, l’unica soluzione è annientarlo da lontano tramite le frecce che si hanno a disposizione cambiando aspetto. Inoltre, nella demo ci viene mostrato anche come si potenzierà il nostro eroe: in alcuni livelli troveremo i cosiddetti “Animyth”, pietre in grado di migliorare le capacità di Pankapu, donandogli attacchi aggiuntivi o addirittura abilità straordinarie, come poter abbattere cristalli con la propria spada. Insomma gli ingredienti per un buon gioco ci sono tutti.

Un mondo da sogno
Graficamente parlando, Pankapu mi ha sorpreso notevolmente. Il gioco presenta disegni dai colori vivaci e ben curati, alternati da alcuni giochi di luce di ottima qualità. Si nota subito come ogni singolo elemento sia stato pensato con cura, per donare al giocatore l’impressione di esser lì, di esser trasportato in quell’universo mistico ma al contempo anche scuro e cupo, poiché è stato invaso. Un connubio di elementi che messi assieme, sembrano voler raccontare una storia, una fiaba, quella del nostro eroe appunto. A condire il tutto alla perfezione arriva un comparto audio che, anche se semplice poiché ancora in fase Alpha, centra alla perfezione l’obiettivo principale, ovvero regalare un’esperienza completa di gioco. Melodie pacifiche ci accompagnano all’inizio dell’avventura, per poi diventare cupe nei momenti in cui dobbiamo affrontare particolari zone buie. L’ambientazione in totale è costruita magistralmente, tuttavia c’e da segnalare un calo di frame abbastanza netto in alcuni punti della demo. Probabilmente il tutto è dovuto al fatto che il gioco è ancora in una fase iniziale, quindi possiamo ben sperare che all’uscita questi problemi saranno risolti.

In conclusione, Pankapu è un gioco da seguire, che mi ha piacevolmente sorpreso e che sicuramente regalerà agli amanti del platform belle emozioni ma al contempo anche un’ottima e piacevole avventura, solida e con simpatici enigmi da risolvere. Ricordiamo che il gioco è ancora in fase Alpha e quindi successivamente sapremo qualcosa di più sul suo progresso e, si spera, in una release confermata.

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Instancabile sognatore, il suo obiettivo principale è sperimentare tutto ciò che riguarda il giocare online…ma poi finisce sempre a provare mmorpg! Tra una partita e l’altra, apprezza il grande Super Mario, suo omonimo. Mentre colleziona Amiibo, progetta di andare a vivere nel regno dei funghi, dimora ideale casa di Toad. Basta nominare Final Fantasy o Hearthstone per renderlo felice. Ironico e spiritoso, ama sconfiggere gli avversari anche a suon di battute.