Blade & Soul – Anteprima

Uscito in Corea nel lontano 2012, finalmente sta per arrivare anche da noi Blade & Soul, action MMORPG del Team Bloodlust (developer division della NCsoft) che sarà lanciato precisamente il 19 Gennaio 2016 in esclusiva per PC. La formula sarà quella del free-to-play, di conseguenza il titolo sarà giocabile gratuitamente, con la triste possibilità di effettuare delle microtransazioni in-game per ottenere un bonus alla percentuale di esperienza ottenuta, oggetti che danno piccoli potenziamenti momentanei e vestiti per l’estetica. Il gioco sarà disponibile in lingua inglese, tedesca e francese. Ho potuto metter mano sulla Closed Beta tenuta durante il weekend tra l’11 ed il 14 Dicembre, e ora vi illustrerò le mie impressioni su questo promettente gioco.

Dall’oriente, con passione

Il mondo di Blade & Soul si rifà alla cultura orientale, per cui esploreremo un mondo in cui le arti marziali fanno da padrone. La creazione del personaggio rispecchierà subito questa ambientazione e troveremo un ottimo panel per dar vita al nostro alter-ego. Le razze disponibili sono quattro e precisamente : Jin, Gon, Lyn, Yun, ognuna con la propria variante maschile e non, tranne per la razza Yun, che è disponibile solo di sesso femminile. Le classi disponibili sono invece sette: Assassin (classico stealther che devasta i nemici con potenti attacchi furtivi), Blade Master (versatile combattente che ha a sua disposizione ottime tecniche di difesa e diverse combo offensive), Kung Fu Master (maestro d’arti marziali che sferra fortissimi attacchi offensivi e gode di ottime mosse di contrattacco), Force Master (mago che utilizza potenti magie a lungo raggio per incenerire i propri avversari), Destroyer (tank che fa uso di un’enorme ascia), Summoner (mago di supporto che evoca creature al suo servizio) e Blade Dancer (spadaccino che utilizza attacchi molto veloci negli scontri e può essere un ottimo elemento di supporto in qualsiasi gruppo).
Ogni razza avrà un suo background personale e potrà utilizzare solo alcune delle sette classi proposte. Ho trovato questa dinamica molto carina, anche se comunque non presenta alcuna novità rispetto al mondo dei MMORPG in generale, perché è solo la rivisitazione di un metodo già utilizzato in diversi giochi di questo tipo. L’unica eccezione è il Blade Dancer, classe disponibile per una sola razza, una scelta quantomeno simpatica.
Gli elementi disponibili in fase di creazione sono tanti, e personalmente mi diverto molto a poter personalizzare i dettagli di quello che sarà il mio avatar in un gioco che teoricamente è fatto per esser giocato (per non dire vissuto) piuttosto a lungo. Si possono infatti scegliere diversi preset di personaggio, per poi personalizzare quasi tutti i dettagli ad esso legati, quali il colore degli occhi, dei capelli, ecc. Insomma sembra quasi di trovarsi in un gioco di simulazione, in cui la creazione dei personaggi è molto importante ed è davvero apprezzabile il livello di personalizzazione raggiunto. Io ho optato per la creazione di un Blade Master di razza Jin di sesso femminile, ed ora vi racconterò la mia esperienza di gioco con questo personaggio.

Un cammino dettato dalla vendetta

Rispetto ai MMORPG di questo stampo (Aion per esempio), Blade & Soul fa esperienza sulla noia di alcuni giochi in cui bisognava eliminare mostri all’infinito per accumulare esperienza, e ci propone un sistema molto guidato in cui sono presenti parecchie missioni principali e secondarie, utili per accumulare velocemente esperienza e procedere nel gioco e nel potenziamento del personaggio. A livello di storia, il nostro personaggio subirà una notevole disfatta in fase iniziale da quelli che diventeranno suoi nemici giurati, e così intraprenderà il proprio cammino in cerca di vendetta. Per poter realizzare il proprio piano dovrà imparare e potenziare le proprie arti, ed è qui che si apre il sistema di abilità e combo di cui si è tanto discusso. Come sottolineato ad inizio articolo, il gioco viene proposto come action MMORPG poiché il sistema di combattimento è incentrato sull’elemento azione. Infatti notiamo che gli scontri sono molto frenetici e si basano su velocità e calcolo delle mosse che sta eseguendo l’avversario. Come Blade Master, per esempio, avremo a disposizione quasi da subito un’abilità di blocco che, se eseguita correttamente, darà spazio ad un potente contrattacco. Sarà inoltre possibile caricare i propri nemici, buttarli a terra e danneggiarli a suon di combo. Ovviamente abbiamo potuto provare solo alcune delle abilità disponibili, ma sicuramente in end-game ci sarà da divertirsi, poiché questo sistema è molto appagante e divertente, e permette in diverse situazioni di gestire avversari multipli con in maniera semplice ed efficace. Sostanzialmente, Blade & Soul regala dei momenti davvero divertenti in fase di scontro e devo dire che è un sistema che, nel complesso, funziona alla perfezione. La bontà del pacchetto non finisce di certo qui, poiché esso è stato pensato come un gioco PvP; gli scontri contro i personaggi giocanti li ho trovati molto equilibrati (cosa molto rara in questa tipologia di giochi, in cui spesso ci sono classi anche decisamente più forti di altre), e il divertimento e la competizione fanno da padrone, in una modalità che in end-game sarà sicuramente entusiasmante.

A spasso per il mondo

Visivamente parlando, bisogna riconoscere che Blade & Soul è davvero ben realizzato. La realizzazione del mondo e gli elementi 3D sono stati ben curati, anche se non gridano al miracolo, e il livello delle texture è molto alto. Nonostante questo gioco sia stato realizzato ben tre anni fa, il motore grafico è di tutto rispetto e spesso mi sono soffermato a guardare gli ottimi effetti e giochi di luce presenti. Gradevoli anche i filmati, realizzati tramite il motore grafico del gioco, che propongono azioni e momenti davvero carini da guardare. Sul comparto sonoro posso dire che le musiche rispecchiano perfettamente l’ambientazione orientale proposta dal pacchetto e permettono al giocatore di immergersi piacevolmente nel gioco.
L’esplorazione l’ho trovata molto piacevole, perché il nostro personaggio imparerà fin da subito le abilità di corsa e planata, e sarà quindi in grado di muoversi molto velocemente da una località all’altra. Insomma, consegnare gli oggetti richiesti da una missione o esplorare zone nuove sarà abbastanza veloce e semplice. A tutto questo va aggiunto il sistema di Windstride, che ci permetterà di viaggiare tra una città e l’altra ad un piccolo prezzo. Sicuramente degna di menzione è anche la possibilità di utilizzare il comando Escape per tornare alla città più vicina. Insomma, abbiamo diversi mezzi per muoverci liberamente nel mondo, cosa che ho apprezzato molto in un gioco open-world.
L’equipaggiamento rispecchierà le classiche dinamiche di un MMORPG; avremo quindi a disposizione una vasta gamma di armi ed armature che potremo otteremo nel corso dei nostri livelli. Proprio qui è stata introdotta una novità rispetto al genere, ovvero il miglioramento delle armi e dei talismani. Il primo avviene semplicemente spaccando altre armi di minore potenza, il tutto al fine di avere un’arma sempre più forte. Sarà anche possibile trovare armi superiori alla nostra potenziata, e quindi di tanto in tanto potremo valutare anche una sostituzione di essa in favore di un’altra. Per quanto riguarda i talismani, essi fungono come veri e propri pezzi di un set, e se accumulati daranno al nostro personaggio potenziamenti crescenti. Ho trovato questo sistema molto stimolante e divertente, poiché dona una ventata di aria fresca alla classica modalità di equipaggiamento dei MMORPG.

Concludendo, posso dire che Blade & Soul è un gioco che ha davvero un grande potenziale. Fra combattimenti frenetici, una storia appagante, la formula del free-to-play, e non per ultimo il sempre affascinante mondo orientale, è un gioco che vi consiglio caldamente di provare, specialmente se amate il genere MMORPG, sperando che in end-game mantenga il fascino che ho potuto assaporare durare la beta.

Instancabile sognatore, il suo obiettivo principale è sperimentare tutto ciò che riguarda il giocare online…ma poi finisce sempre a provare mmorpg! Tra una partita e l’altra, apprezza il grande Super Mario, suo omonimo. Mentre colleziona Amiibo, progetta di andare a vivere nel regno dei funghi, dimora ideale casa di Toad. Basta nominare Final Fantasy o Hearthstone per renderlo felice. Ironico e spiritoso, ama sconfiggere gli avversari anche a suon di battute.