Gamescom day 2: il resoconto

La seconda giornata di Gamescom 2019 è letteralmente volata. Analizziamo i titoli che abbiamo avuto modo di vedere da vicino quest’oggi.

Minute of island: un’avventura grafica mista a puzzle in pieno stile cartoonesco/francese. Intrigante la trama, è difficile trovare la strada ma giusta ma non troppo da far ragequittare. Molto interessante la scelta di dare molto spazio all’esplorazione, pur non essendo open world. Il gioco promette bene, il team di sviluppo è molto simpatico (tanto che hanno messo una caramella alla ciliegia nel pacchetto stampa)

Stand: Bandai Namco, Hall 6 – Foto: gamescom

Bandai Namco: dedicheremo un articolo a parte alla lineup della software house giapponese, abbiate pazienza! In ogni caso, abbiamo avuto modo di provare tre dei giochi proposti, ovvero Dragon Ball Z: Kakarot, in entrambe le build, One Piece 4 e Code Vein. Opinioni a caldo? Semplicemente spettacolari!

Cyberpunk 2077: anche in questo caso ne parleremo con calma in un prossimo articolo. Il gioco promette benissimo, e per certi versi risulta molto divertente oltre che giocabile. Non ci resta che attendere l’uscita per il pubblico.

Microsoft: l’azienda di Redmond ha presentato, in una closed session per i giornalisti, il percorso passato-presente-uturo della piattaforma Xbox e del gaming su PC targato Microsoft. Nulla che non fosse già visto, in pratica. Nessuna grande novità annunciata, se non le limited editions dei controller e della Xbox One X edizione Gears 5, la prima vera limited edition dopo la Project Scorpio.

Studente con la passione per la scrittura, nerd fino al midollo, aspirante giornalista, ma ho anche dei difetti. Nato con il controller in mano, cresciuto con i fumetti sotto il cuscino, ho scritto per vari siti web e ho provato anche a fare da radiocronista per alcuni eventi sportivi. L’avventura non mi spaventa, infatti sono sempre alla ricerca di nuove sfide. Il mio mentore è Steve Jobs, mentre il motto che sintetizza perfettamente la mia vita è “se puoi sognarlo puoi farlo”.