THE LEGEND of LEGACY – Recensione

  • Titolo: THE LEGEND of LEGACY
  • Piattaforma: Nintendo 3DS, New Nintendo 3DS, Nintendo 2DS
  • Genere: JRPG
  • Giocatori: 1
  • Sviluppatore: FuRyu, Grezzo
  • Software House: ATLUS
  • Lingua: Inglese (testi e doppiaggio)
  • Data di uscita: 5 Febbraio 2016 (Europa), 12 Febbraio 2016 (Italia)
  • Graficamente accattivante
  • Scenari variegati
  • Profondo combat system
  • Storyline semplice
  • Il grinding richiesto è esagerato
  • Discutibile sistema di crescita dei personaggi
  • Mancata localizzazione in italiano

Il 2016 si sta rivelando un anno veramente ricco per gli appassionati di RPG. Specialmente se possedete l’ultima console portatile di Nintendo, avrete a disposizione una moltitudine di titoli da giocare. Nonostante sia già disponibile anche l’attesissimo Bravely Second, qualche settimana è stato lanciato sul mercato un altro interessante JRPG: si tratta di THE LEGEND of LEGACY, titolo che racconta l’avventura di sette personaggi in maniera molto particolare. Vediamo i pro e i contro di questo nuovo titolo svilupato da FuRyu.

Esplorando un’isola immensa


THE LEGEND of LEGACY ci conduce all’esplorazione e quindi alla risoluzione dei misteri riguardanti l’isola di Avalon. Si narra che in questa isola vi siano degli Dei, per cui i nostri sette avventurieri partiranno alla scoperta di questo luogo, ognuno con motivazioni diverse. La prima novità di questo gioco riguarderà proprio la scelta del proprio personaggio iniziale: avremo a disposizione sette avventurieri tra cui scegliere, ognuno con le proprie abilità e ruolo personale, ma non solo. Ognuno di loro avrà anche una storyline unica, per cui affronteremo gli eventi con motivazioni diverse, in base al personaggio da interpretare come nostro alter-ego. Nel dettaglio, i nostri eroi sono: Eloise, un’alchimista dall’aspetto seducente, Liber, un giovane cacciatore di tesori che si caccia spesso nei guai, Bianca, una ragazza affetta da amnesia, Meurs, un ragazzo in grado di parlare con gli elementali, Owen, conosciuto come “Il Barone“, un mercenario dalla fama leggendaria che non rifiuta mai un incarico se la ricompensa è elevata, Filmia, un principe ranocchio di cui non conosciamo esattamente la storia, e infine Garnet, templare devono al Sacro Ordine. Possiamo affermare che questo gioco punta molto sul fattore “ripetitività”, incitando il giocatore a rigiocare più volte la campagna principale, al fine di scoprire le diverse storie di ognuno dei sette protagonisti. Nel concreto però, vi è una grande delusione: oltre a dialoghi diversi, ripetendo quindi le missioni con eroi differenti, il tutto suona sempre un po’ monotono, tanto che alla fine quella che risulta una novità non colpisce più di tanto. Ovviamente per un appassionato del genere dungeon crawler THE LEGEND of LEGACY è il gioco giusto, perché propone un ritmo sempre al centro dell’azione, ma il comparto storyline ne soffre veramente troppo, tanto da fargli perdere colpi nella valutazione finale.

Combattere con strategia


Il combat system di THE LEGEND of LEGACY ricalca le dinamiche dei JRPG di vecchio stampo. Non appena incroceremo un nemico, esso ci inseguirà e, tramite un cambio di schermata, si accederà allo scontro vero e proprio. Questo si svolgerà con un sistema a turni dai toni molto classici, tanto da ricordare un pò lo stile dei primi FINAL FANTASY e simili. Fortunatamente, la nota generale è di essere sempre nel vivo dell’azione, tipico dei dungeon crawler ben riusciti, e sotto questo aspetto THE LEGEND of LEGACY non delude, anche perché introduce un’interessante novità che riguarda le tattiche. A inizio turno possiamo decidere la formazione in cui posizionare il nostro gruppo, che ricordiamo è composto dal nostro eroe e da altri due personaggi, sfortunatamente scelti inizialmente in maniera del tutto automatica fra i sei protagonisti rimanenti, impedendoci quindi selezionare personalmente i membri del party. Decidendo la formazione del nostro gruppo, possiamo far assumere dei ruoli particolari ai nostri compagni, in generale in favore di una continuata e semplice tattica formata da due membri che infliggono danno ed uno che para o blocca i colpi per loro. Poco male in fondo, perché THE LEGEND of LEGACY è un gioco votato più al combattimento veloce e continuato, quindi la scelta di far sentire il giocatore direttamente nel vivo dell’azione è senz’altro voluta. Seguendo questa scia, FuRyu propone un sistema di apprendimento delle tecniche e dell’avanzamento del livello guidato. Ogni nuovo level up comporterà un aumento di statistiche e abilità automatico. Inoltre, in base all’utilizzo delle tecniche, esse potranno migliorare e risultare più efficaci. In conclusione, il giocatore non avrà alcuna scelta sulla crescita del proprio personaggio, fattore davvero discutibile nei tempi che corrono.

Visivamente gradevole


Sotto l’aspetto grafico, THE LEGEND of LEGACY non delude, anzi sorprende piacevolmente. I filmati sono di buona fattura, anche se non rimangono troppo impressi, data la loro semplicità. Il design generale ricalca molto quello di Bravely Default, tanto che nella città iniziale notiamo una somiglianza fin troppo evidente. Le animazioni sono di buona qualità, e le ambientazioni sono semplici, ma ben curate. Interessante la meccanica di far comparire gli oggetti gradualmente durante le fasi esplorative, dando l’impressione che spluntino fuori all’improvviso. Un effetto grafico ben riuscito, che dona un senso di novità visiva allo spettatore, ma allo stesso tempo permette a FuRyu di inserire parecchi elementi senza particolari rallentamenti di frame rate. Ricordiamo che THE LEGEND of LEGACY si basa molto sull’aspetto esplorativo, tanto da permettere al giocatore di guadagnare più monete in base alla quantità di zona esplorata in ogni area. Sotto l’aspetto audio, possiamo affermare che le musiche e gli effetti sonori sono buoni, alcune canzoni risultano carine e piacevoli all’ascolto. Avremmo apprezato l’inserimento di qualche effetto audio durante i dialoghi, magari per donare al giocatore un senso di coinvolgimento maggiore. I dialoghi sono molto curati e comprensibili. Nonostante i testi siano disponibili solo in lingua inglese, data la semplicità dei dialoghi e della storia, riteniamo che il gioco sia fruibile anche a chi non è troppo avvezzo all’idioma anglofono. In conclusione possiamo affermare che, anche se con qualche difetto, sotto l’aspetto estetico THE LEGEND of LEGACY è un videogame ben realizzato. Ricorda un po’ troppo alcuni titoli di casa SQUARE ENIX, ma questo non è necessariamente un punto a sfavore.

Giudizio finale
71

THE LEGEND of LEGACY è un buon JRPG, soprattutto se siete appassionati del genere dungeon crawler. L'azione e l'esplorazione dei dungeon fanno da padrone, ed il grinding dei mostri è notevole. Peccato per la storyline davvero povera e per il sistema di potenziamento dei personaggi, che avviene in maniera fin troppo automatica. Personalmente ho apprezzato molto l'impianto grafico che, anche se richiama un po' troppo un certo gioco, è realizzato in maniera deliziosa, con un pizzico di innovazione nella tecnica di visualizzazione degli elementi che fanno parte dello scenario. Sicuramente adatto a chi cerca un gioco scacciapensieri, in cui bisogna combattere senza sosta, e a tutti gli amanti dei dungeon crawler e dei JRPG votati al combattimento in stile old-school.

User Rating: 0 ( 0 Votes )

Instancabile sognatore, il suo obiettivo principale è sperimentare tutto ciò che riguarda il giocare online…ma poi finisce sempre a provare mmorpg! Tra una partita e l’altra, apprezza il grande Super Mario, suo omonimo. Mentre colleziona Amiibo, progetta di andare a vivere nel regno dei funghi, dimora ideale casa di Toad. Basta nominare Final Fantasy o Hearthstone per renderlo felice. Ironico e spiritoso, ama sconfiggere gli avversari anche a suon di battute.