Gamescom day 5: cala il sipario

Ultimo giorno della fiera sui videogiochi più grande del mondo, la Gamescom di Colonia. Abbiamo provato diversi titoli quest’oggi, vediamo insieme quali.

Roller Champions: un free to play in pieno stile Rocket League targato Ubisoft, anzi un Rocket League con i pattini. Concettualmente ci potrebbe anche stare, ma i bug grafici sono fin troppi e il gameplay non è molto chiaro. Grafica ben fatta, sonoro molto buono, però i bug e la monotonia sono troppo pesanti.

One-Punch Man: A Hero Nobody Knows: un gioco molto divertente (edito da Bandai Namco, ma non presentato qui in quanto già annunciato all’E3). Picchiaduro in 3D in cui il giocatore controlla una squadra di 3 personaggi che si alternano, e come terzo personaggio si può scegliere anche Saitama. Occhio che, se Saitama è nella squadra avversaria, la sconfitta è quasi assicurata grazie al suo famigerato pugno.

RAD: ne abbiamo già parlato nell’aticolo sulla lineup Bandai Namco. La grafica molto cartoonesca e la visuale dall’alto rendono il gioco apparentemente family friendly, poi arriva il momento di uccidere i nemici e partono le mutazioni genetiche. Il sonoro è molto ben curato, peccato per il solito problema della cuffia gracchiante delle postazioni PS4 di Bandai Namco

Final Fantasy VII remake: a parte il solito difetto delle cuffie gracchianti sul controller PS4, l’esperienza di gioco è stata a dir poco ottima. Il gioco non ha bisogno di presentazioni, è il caro e vecchio FFVII con i suoi bug e i suoi pregi, e a quanto pare una trama ampliata (ma noi non l’abbiamo vista), ma su PS4 Pro (su cui l’abbiamo provato noi) gira molto bene e con una grafica appagante e ben curata.

Studente con la passione per la scrittura, nerd fino al midollo, aspirante giornalista, ma ho anche dei difetti. Nato con il controller in mano, cresciuto con i fumetti sotto il cuscino, ho scritto per vari siti web e ho provato anche a fare da radiocronista per alcuni eventi sportivi. L’avventura non mi spaventa, infatti sono sempre alla ricerca di nuove sfide. Il mio mentore è Steve Jobs, mentre il motto che sintetizza perfettamente la mia vita è “se puoi sognarlo puoi farlo”.